Nuove scogliere, c’è il plauso alla Regione

Martinsicuro, sindaco e operatori turistici ringraziano. Il Movimento antierosione: soddisfatti a metà
MARTINSICURO. Il progetto presentato giorni fa a Pescara dalla Regione per la realizzazione delle scogliere emerse parallele all’arenile nel tratto tra Villa Rosa sud e Alba Adriatica ha soddisfatto amministrazione di Martinsicuro, operatori turistici e (in parte) movimento antierosione della cittadina truentina.
«Sono molto soddisfatto», le parole del sindaco Massimo Vagnoni, presente all’incontro, «di quanto è stato presentato. Voglio ringraziare l’assessore Umberto D’Annuntiis e gli uffici regionali per il lavoro fatto, con la speranza che arrivino altre risorse per combattere il fenomeno erosivo. Finalmente dopo tante promesse cadute nel vuoto ci sarà la possibilità di ridare la spiaggia all’estremo sud di Villa Rosa, dove l’erosione l’ha azzerata sollevando le giuste proteste degli operatori turistici. Ovviamente ci sarà da aspettare affinché i lavori delle scogliere diano i risultati desiderati, facendo tornare l’arenile della zona com’era anni fa».
«Esprimiamo profondo plauso e riconoscenza per l'approvazione della progettazione esecutiva del piano antierosione lungo la costa tra Villa Rosa sud e Alba Adriatica nord», le parole di Simone Tommolini, presidente dell’associazione che racchiude gli operatori turistici di Martinsicuro, «questo importante passo include la collocazione di scogliere a 150 metri dalla riva e la realizzazione di un'armatura alla foce, fondamentali per la tutela del nostro territorio. Desidero ringraziare personalmente l'assessore regionale D'Annuntiis e l'ingegnere Marcello D’Alberto (dirigente del servizio regionale che si occupa dell’opera, ndc) per il loro impegno e supporto in questo significativo progetto che porrà fine all’annosa questione».
«Il nostro movimento è soddisfatto a metà di quanto emerso nell’incontro», è il commento del Movimento antierosione Villa Rosa-Alba Adriatica, associazione di operatori turistici che da molto tempo spinge per la realizzazione delle scogliere, «questo in quanto è bene che finalmente questa opera senza precedenti per la difesa e la tutela delle nostre coste conosca la luce dopo 28 anni di attesa, ma bisogna tenere conto che questi due lotti devono essere assolutamente completati in un’unica soluzione, senza lasciare zone scoperte che potrebbero causare dei pericolosi fenomeni di erosione costiera sottoflutto».
Sandro Di Stanislao
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