Nuovi atti vandalici notturni a Sant’Anna e sul lungofiume

7 Settembre 2020

TERAMO. C’è una Teramo che dà segnali positivi, per esempio quella che ordinatamente assiste agli eventi di “Natura indomita” nel parco fluviale trasformato in arena per spettacoli, e un’altra Teramo...

TERAMO. C’è una Teramo che dà segnali positivi, per esempio quella che ordinatamente assiste agli eventi di “Natura indomita” nel parco fluviale trasformato in arena per spettacoli, e un’altra Teramo che non perde occasione per fare sfoggio di inciviltà e vandalismo. Ieri mattina erano palesi, in due punti della città, le tracce delle “notti brave” vissute da bande di giovinastri. A Sant’Anna uno dei tre coccodrilli della “Cracking art” è stato preso di peso da qualcuno e spostato nell’angolo più remoto della piazza. Magari a chi ha fatto l’impresa sarà sembrata una cosa simpaticissima, inutile aggiungere che non lo è.
Nel parco fluviale del Vezzola, zona Smeraldo, erano invece evidenti i segni di un party a base di birra condotto da gente che ha ritenuto inopportuno anche ignorare i cestini presenti nelle vicinanze, spargendo bottiglie, bicchieri e cartacce in più punti. La segnalazione è stata resa pubblica dall’associazione “Teramo Vivi Città”, che oltre che con l’inciviltà di chi ha sporcato se la prende con l’amministrazione comunale. Da parte nostra val la pena rilevare che forse neanche un’amministrazione svizzera riuscirebbe a rimediare in tempi rapidi a un vandalismo così pervicace e diffuso.(d.v.)