Nuovi contagi, il giorno più nero: 238 casi, non accadeva da un anno

Tra i comuni la maglia nera va a Mosciano, dove gli alunni di otto classi sono in didattica a distanza Apre l’8 dicembre un nuovo centro vaccini a Giulianova, potrà fare almeno mille dosi quotidiane
TERAMO. Nella storia abruzzese della pandemia da Covid-19 quello di ieri resterà impresso come il giorno nero dei nuovi contagi, balzati ai livelli della tragica seconda ondata dell’autunno-inverno scorso: 485, non accadeva da marzo. La bandiera di questa giornata nera la porta, purtroppo, il Teramano. La metà dei casi di Covid-19 accertati nelle ultime ore in Abruzzo riguarda la nostra provincia, dove sono emersi 238 contagi. Per il Teramano è il dato più alto da oltre un anno e, in particolare, dal 28 novembre 2020, quando, nel pieno della seconda ondata, i contagi furono 241. L'incidenza settimanale dei nuovi casi per centomila abitanti aumenta di 38 punti nel giro di 24 ore e schizza a 181. La provincia di Teramo, soprattutto la zona costiera, è da settimane l'area più colpita d'Abruzzo.
IL CASO MOSCIANO
Un caso particolare è quello di Mosciano, che ieri per nuovi contagi si attestava al secondo posto in Abruzzo dietro Pescara e al pari dell’Aquila (26 casi). Nelle scuole del comune si è instaurata una sorta di andamento a “gambero”: per una classe che rientra in presenza, ne arriva un’altra costretta ad entrare in Ddi (didattica digitale integrata), dove gli insegnanti impartiscono le lezioni comunque lontani dagli alunni. Proprio ieri la circostanza si è replicata all’interno della scuola primaria del capoluogo. Questa la situazione, all’interno dei plessi di Mosciano, delle classi in didattica digitale integrata: scuola dell’infanzia Mosciano capoluogo: una sezione; scuola primaria del capoluogo: quattro classi; scuola primaria Stazione: una classe; scuola secondaria: due classi.
VACCINI A GIULIANOVA
Mentre cresce la quarta ondata, la campagna vaccinale torna a spalmarsi sul territorio come nella scorsa primavera. L’8 dicembre a Giulianova entrerà in funzione il centro vaccinale di via dei Pioppi. L'iniziativa è organizzata dalla Asl di Teramo e resa possibile grazie alla disponibilità dell'amministrazione comunale. Il centro, che sarà gestito dai medici di base, resterà operativo due giorni alla settimana e, già nella data d'apertura, è in grado di somministrare almeno mille dosi di vaccino. I cittadini interessati potranno prenotarsi tramite la piattaforma di Poste Italiane. «L’apertura degli spoke è un atto dovuto in quanto stanno aumentando le richieste di somministrazione di vaccini, sia per le prime dosi che per le terze», dichiara il direttore generale della Asl, Maurizio Di Giosia, «la collaborazione dei territori e dei medici di base sta dando buoni frutti, tant’è che la Asl da qualche giorno supera le 2.500 vaccinazioni giornaliere, superando la quota target fissata dal commissario Figliuolo». La Asl nel prossimo periodo conta di vaccinare una fetta imponente di popolazione. Stando alle seconde dosi, nella fascia 18-39 anni a dicembre potenzialmente si potrebbero vaccinare con la terza circa 10mila persone, a gennaio 24mila, a febbraio 12.500 e 13mila a marzo. «A questi numeri», aggiunge Di Giosia, «si aggiunge la categoria pediatrica, dai 5 agli 11 anni, dal 23 dicembre. Senza contare che nelle ultime settimane si sta verificando un aumento dell’inoculazione di prime dosi, in media ne somministriamo 200 al giorno. Da qui la decisione di programmare l’apertura di nuovi centri spoke».(red.te)
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