Nuovi loculi con i soldi dei privati

2 Dicembre 2016

L’opera è inserita nel piano delle opere pubbliche del Comune

ALBA ADRIATICA. Arriva la prima risposta al rischio di emergenza loculi: i lavori di ampliamento del cimitero di Alba Adriatica si faranno l’anno prossimo. È quanto sancito dalla giunta del sindaco Tonia Piccioni, che ha inserito l'opera nel piano triennale 2017-2019 delle opere pubbliche.

Un milione e 200mila euro l'investimento previsto, da cercare in accordi con privati, che potrebbero poi gestire proprio la vendita dei 446 nuovi loculi. L'opera riguarda la realizzazione del secondo e terzo piano della nuova ala del cimitero di via Certosa costruita solo pochi anni fa e già quasi del tutto venduta, con una trentina di loculi ancora disponibili. Una corsa contro il tempo, quindi, quella che si profila per l'amministrazione, stimolata sul tema dall'ex assessore comunale e attuale segretario del Pd Gabriele Viviani.

Il progetto dell'ala nuova fu realizzato proprio durante la passata amministrazione Giovannelli, ma a tre anni e mezzo dall'insediamento della Piccioni, i soldi e i privati per portare a termine i lavori ancora non sono stati trovati. I 446 nuovi loculi, ad ogni modo, non serviranno a risolvere completamente il problema: il cimitero, stretto tra via Certosa, via del Vecchio Forte e l'autostrada A14, infatti, non può più essere ampliato e si cercano luoghi alternativi per una nuova struttura.

In attesa di una decisione, che potrebbe richiedere anni, la giunta ha messo nero su bianco tutte le opere pubbliche che intende realizzare: una rotatoria tra la statale Adriatica e via Maternità da 250mila euro da trovare con accordi di programma con privati, ma anche la demolizione e ricostruzione dell'ala inagibile della scuola media (per oltre due milioni di euro) e un mega piano di sistemazione e manutenzione degli edifici pubblici da 450mila euro.

Luca Tomassoni

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