Nuovi raid di ladri negli alloggi inagibili di Colleatterrato

22 Novembre 2020

Continuano gli sfregi alle famiglie sgomberate 4 anni fa Casa messa a soqquadro per rubare un orologio a muro

TERAMO. Gli sciacalli, perché chiamarli semplicemente ladri non basta, continuano a colpire. Negli ultimi giorni sono entrati in due degli appartamenti Ater di via Giovanni XXIII, a Colleatterrato basso, resi inagibili dal sisma del 2016. Ovviamente hanno portato via cose di scarso valore, perché a quattro anni dallo sgombero in quelle case non può esserci nulla per cui valga la pena rischiare di essere arrestati. Ma questo non rende certo meno grave, anzi, la violazione di quegli alloggi, nei quali gli sciacalli una volta entrati rovistano dappertutto e buttano all’aria vestiti e oggetti. Un autentico sfregio a chi già ha sofferto tanto.
La segnalazione degli ultimi raid è arrivata al Centro da uno sfollato, che ieri mattina passando davanti a quella che era la sua abitazione ha notato il portone del palazzo aperto ed è entrato a dare un’occhiata. Ha trovato segni di scasso su diverse porte, compresa la sua, ma i ladri erano riusciti ad aprirne solo una al primo piano. Così ha avvisato gli ex vicini di casa perché verificassero l’entità del furto e facessero denuncia. Giorni fa i carabinieri sono intervenuti, sempre in una casa inagibile di Colleatterrato, a seguito della denuncia di un altro raid: i ladri avevano messo tutto a soqquadro e portato via un orologio a parete. Ogni commento è superfluo.(d.v.)
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