Nuovo bando per il servizio riscossione
GIULIANOVA. L’affidamento del servizio di riscossione per pubblicità e per l’occupazione del suolo pubblico, servizio svolto dalla società Ica srl, è scaduto il 31 dicembre e così il Comune ha...
GIULIANOVA. L’affidamento del servizio di riscossione per pubblicità e per l’occupazione del suolo pubblico, servizio svolto dalla società Ica srl, è scaduto il 31 dicembre e così il Comune ha provveduto a emanare un bando per il nuovo affidamento di durata triennale, anche se il servizio è stato nuovamente affidato all’Ica per altri sei mesi per dare continuità al lavoro dell’ufficio, situato in corso Garibaldi.
Il servizio di gestione, accertamento e riscossione delle imposte comunali sulla pubblicità, diritti su pubbliche affissioni e canone di occupazione di spazi e aree pubbliche, insieme alla correlata tassa di smaltimento dei rifiuti giornaliera, frutta al Comune di Giulianova ben 650mila euro l’anno: 280mila sono le entrate derivanti da imposte sulla pubblicità e dai diritti sulle affissioni pubbliche, mentre 370mila è la cifra derivante dal canone di occupazione degli spazi e delle aree pubbliche (cioè l’occupazione di suolo pubblico).
In base all’affidamento del servizio, che ha durata triennale, l’ente giuliese conta di incassare in tre anni 1milione 950mila euro. L’approvazione dell’esternalizzazione del servizio di riscossione dei tributi minori è avvenuta nel consiglio comunale dell’11 agosto anche se allora le opposizioni, in particolare Fabrizio Retko, fecero notare che il Comune avrebbe risparmiato se avesse gestito il servizio da sé. Nell’atto del dirigente Corinto Pirocchi però, responsabile del settore finanziario insieme all’assessore alle finanze Katia Verdecchia, si legge che «non è possibile organizzare la gestione diretta del servizio, in quanto, a seguito dell’affidamento dei servizi in concessione, il personale dell’ente precedentemente assegnato ai servizi stessi, è stato destinato ad altre aree ed altre mansioni». (m.t.)

