Nuovo depuratore, l’ex sindaco Monti: «Io chiesi i soldi e la giunta Chiodi li elargì»

30 Ottobre 2020

Il nuovo depuratore di Tortoreto è un risultato che viene da lontano. Lo ricordano l’ex sindaco Gino Monti e il sottosegretario alla Regione Umberto D’Annuntiis. «Con quest’opera», dice Monti, «si...

Il nuovo depuratore di Tortoreto è un risultato che viene da lontano. Lo ricordano l’ex sindaco Gino Monti e il sottosegretario alla Regione Umberto D’Annuntiis. «Con quest’opera», dice Monti, «si sana la scelta poco opportuna operata negli anni Novanta, quando si decise l’ampliamento dell’impianto esistente in un sito ricadente in area alluvionale. Infatti, con l’esondazione del Salinello del marzo 2011, l’impianto venne completamente sommerso. Da quel momento, in qualità di sindaco, mi attivai rappresentando in Regione la grave criticità e il rischio persistente. Furono reperiti cinque milioni e mezzo elargiti dalla giunta Chiodi. Solo poi intervenne la giunta regionale D’Alfonso con un ulteriore finanziamento. Questa è la storia vera del depuratore di Tortoreto, tutto questo è sfuggito al consigliere regionale Pepe. L’entrata in funzione dell’impianto mi rende orgoglioso». Per D’Annuntiis, «quando si raggiunge un obiettivo spuntano tanti padri: è doveroso precisare che il risultato è stato ottenuto grazie all’azione delle giunte Monti e Chiodi. Insieme al nuovo depuratore di Alba Adriatica-Villa Rosa in fase di conclusione, sarà un significativo passo in avanti in termini di sostenibilità e garanzia di servizi». (a.d.p.)