Nuovo depuratore La prima linea in funzione ad agosto

Tortoreto, imminente l’installazione delle pompe L’impianto da 8 milioni servirà anche Giulianova nord
TORTORETO. La prima linea del nuovo depuratore di Tortoreto entrerà in funzione ad agosto. A darne notizia è la stessa Ruzzo Reti che sta realizzando il nuovo impianto, attraverso una nota che parla di un «passo avanti significativo» effettuato durante la notte tra mercoledì e giovedì.
«Sono state infatti predisposte le condizioni per l'installazione delle nuove pompe: sono stati cioè posizionati basamenti in cemento e tubazioni in acciaio inox», si legge nel comunicato, che poi continua: «Il lavoro della notte ha avuto fasi diverse: una, di sicuro rilievo, ha visto coinvolti più di dieci operatori per lo svuotamento del pozzo di sollevamento necessario all’esecuzione dell’intervento. Gli operatori, durante la notte, hanno svuotato 36 impianti di sollevamento dislocati lungo la rete fognaria, interrompendo l'afflusso dei liquami e assicurando la tenuta della rete, cosa che ha garantito l'esclusione di incidenti di carattere igienico sanitario». Come ricorda la Ruzzo Reti, il nuovo depuratore in costruzione servirà, oltre Tortoreto, anche Giulianova nord «con vantaggi e soluzioni definitive che allargano la rete di investimenti e dunque l'ottimizzazione dei servizi».
Il cronoprogramma della costruzione del nuovo impianto sembra procedere quindi a ritmo serrato e in anticipo, visto che inizialmente l’ultimazione del primo lotto del depuratore era prevista per fine 2019. La prima linea, invece, potrà entrare già nelle prossime settimane nella sua fase di avviamento. Fino al termine del secondo lotto di lavori, il nuovo depuratore lungo la Fondovalle del Salinello lavorerà insieme a quello vecchio che insiste in zona alluvionale a ridosso del torrente e che sarà poi smantellato. Entrambi i lotti sono stati aggiudicati dalla Suez Trattamento Acque di Milano, mentre l’impianto, una volta completato, dovrebbe poter servire 62mila utenze collegate, a fronte delle 42mila del vecchio depuratore. Di oltre 8 milioni di euro la spesa necessaria, coperta soprattutto con fondi regionali del Masterplan, ma anche con somme a carico del Ruzzo stesso.
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