Nuovo lungomare, è rottura tra Comune e operatori turistici

Il sindaco li convoca oggi da remoto per svelare loro in anteprima il progetto da sei milioni di euro Ma le associazioni diserteranno per la modalità e il mancato confronto: «Invitati solo in fase avanzata»
ALBA ADRIATICA. È alla vigilia di uno dei momenti più attesi degli ultimi anni ad Alba Adriatica, quello in cui verrà svelata l’immagine del nuovo lungomare, che si consuma l’atto di rottura delle associazioni turistiche cittadine verso l’amministrazione del sindaco Antonietta Casciotti. «Vogliamo essere coinvolti nella progettazione», avevano avvertito quasi un anno fa, quando l’amministrazione affidò il disegno della nuova riviera ai tecnici interni del municipio, cambiando strategia all’insegna del risparmio ma provocando forti malumori. E adesso che c’è il progetto definitivo, le associazioni non si presenteranno all’incontro che l’amministrazione ha riservato loro per svelare in anteprima il nuovo look del lungomare.
L’appuntamento è per oggi alle ore 18. «La S.V. è invitata il giorno martedì 18 gennaio p.v. per un confronto da tenersi in videoconferenza per la presentazione del progetto di riqualificazione del Lungomare Marconi», scrive la prima cittadina nella lettera inviata venerdì 14 gennaio a tutte le associazioni turistiche, «si chiede ai gentili presidenti di voler trasmettere il seguente link agli iscritti delle associazioni al fine di garantire la più ampia partecipazione».
Ieri è arrivata la risposta, protocollata in municipio, dei presidenti delle associazioni Oba Balneatori, Fab Balneatori, Albatour, Consorzio Costa dei Parchi, Assohotel Confesercenti, Federalberghi Teramo, Aria, Confcommercio Fipe, Pro loco Città di Alba Adriatica e Pro loco Spiaggia d’Argento. «I sottoscritti propongono alla S.V. che tale incontro venga riconvocato con maggiore preavviso e svolto in presenza, in luogo idoneo e nel rispetto delle vigenti regole sanitarie», si legge nella risposta, «inoltre, considerata l’importanza del tema che certamente inciderà in maniera significativa sullo sviluppo economico e sociale cittadino, stupisce come l’invito a prendere visione della progettazione in essere possa giungere solo in una fase tanto avanzata. Certi comunque di poter pervenire ad un positivo confronto, attendiamo nuovo invito, sollevandoci sin da ora dalla partecipazione al confronto sulla piattaforma digitale prevista per il giorno 18 gennaio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

