Nuovo lungomare, fissato il via ai lavori

Il cantiere aprirà il 20 dalla zona sud, l’intervento è da completare in 436 giorni. Pausa dal 15 maggio a metà settembre
ALBA ADRIATICA. Il cantiere del nuovo lungomare Marconi di Alba Adriatica aprirà il 20 novembre quando partiranno i lavori a confine con Tortoreto, in via Isonzo. L’impresa avrà tempo 436 giorni per completare i quasi tre chilometri di pista ciclopedonale. Il primo stralcio sarà concluso entro il 15 maggio quando i lavori avranno avuto un avanzamento di circa un chilometro. A quella data, dovranno essere completate le piazzette di via Isonzo e via Arno oltre al primo tratto del nuovo Marconi.
Poi il cantiere sarà sospeso per l’estate. I mezzi da cantiere si rimetteranno in moto il 15 settembre per proseguire in direzione nord fino al ponte sul torrente Vibrata. I parcheggi nei tratti di lungomare che non verranno toccati resteranno nelle condizioni attuali, mentre spariranno gli stalli nelle prime due piazzette sistemate e le auto saranno posteggiate in senso longitudinale. Per comprendere come sarà il nuovo lungomare, il cantiere sarà transennato con teli mesh che riproducono il nuovo lungomare. Sarà una sorta di anteprima utile a comprendere cosa si starà realizzando dietro ai teli. C’è poi la novità del Qr code. Basta inquadrarlo con lo smartphone per scorrere agevolmente passo passo l’intera opera in forma interattiva guidata 3D.
«La scelta di partire da sud non è a caso», spiega il sindaco Antonietta Casciotti, «siamo ottimisti sul fatto che nel frattempo parta anche il cantiere delle Opere marittime della Regione che ha previsto la realizzazione delle barriere nella zona nord, così da lasciare disponibile il transito ai mezzi di accesso al mare e per dare anche avvio all’altra opera pubblica dei fondi Pnrr del Comune di realizzazione delle condotte acque chiare di viale Mazzini». Il costo dell’intervento ammonta a circa cinque milioni di euro e il progetto prevede la riqualificazione del tratto – escludendo le pinete che non saranno toccate dall’opera – sia per quanto concerne la pista pedonale, la ciclabile e i parcheggi. Saranno sette le piazzette da riqualificare, mentre l’ampliamento al momento è sospeso nella parte interessata dal ricorso al Tar presentato da alcuni operatori titolari di concessioni balneari per lo spostamento dei sottoservizi. Oltre ai materiali innovativi, alla vegetazione, al nuovo arredo, all’illuminotecnica a risparmio energetico e agli arredi, saranno rivisti gli accessi dalla strada al lungomare fino alla battigia. «Si tratta un’opera che la città attende da tempo», conclude il primo cittadino, «e che sarà di sicuro sostegno all’economica turistica».
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