Nuovo molo, via al bando di gara

Vasanella: «Sarà pubblicato il 5 ottobre, non abbiamo perso i fondi»
GIULIANOVA. Prosegue l’iter per la realizzazione del molo convergente del porto di Giulianova, un’opera da più di 4 milioni di euro finanziata con i fondi Par-Fas. Dopo il 5 ottobre, ha fatto sapere Paolo Vasanella, presidente dell’Ente porto, verrà ufficialmente pubblicato il bando di gara per l’affidamento dei lavori. Dopo di che, passati i 30 giorni di rito, potranno iniziare le operazioni. La notizia è stata diffusa da Vasanella anche per smentire le voci insistenti che volevano i 4 milioni 200mila euro dirottati verso il porto di Pescara. «In riferimento al dirottamento sul porto di Pescara dei fondi Fas», ha infatti dichiarato il presidente, «già destinati alla realizzazione della nuova imboccatura del porto di Giulianova, comunico che, da recentissime notizie trasmesse all’Ente porto, risulta che l’iter del progetto dei lavori è in fase di avanzata realizzazione e, dopo il 5 ottobre prossimo, sarà pubblicato il bando di gara per l’affidamento dei lavori». Vasanella, inoltre, si è detto molto risentito delle «voci false e tendenziose che tendono a screditare questa realtà della costa teramana». Le operazioni per la costruzione del nuovo braccio consisteranno nella posa in opera di enormi massi che formeranno una mezzaluna di 14 metri di altezza e 450 metri di lunghezza. La Regione Abruzzo, essendo l’ente appaltatore, finanzierà l’inizio dei lavori con il 10% della somma totale, all’incirca 500 mila euro (somma che la Regione poi riprenderà attingendo dai fondi Par-Fas), che garantiranno le spese iniziali. Il braccio convergente, che verrà realizzato sul lato nord, dovrebbe aumentare la sicurezza per le imbarcazioni in uscita e in entrata dal porto e per quelle ormeggiate. Inoltre, il nuovo braccio dovrebbe scongiurare il rischio di insabbiamento del bacino.
Margherita Totaro
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