Nuovo ospedale, Ciammariconi (5 Stelle) sollecita le nomine per il referendum

7 Settembre 2021

«Ospedale Mazzini: quando la democrazia partecipativa resta uno slogan elettorale…». Comincia così una nota della consigliera comunale del Movimento 5 Stelle Pina Ciammariconi (nella foto), che...

«Ospedale Mazzini: quando la democrazia partecipativa resta uno slogan elettorale…». Comincia così una nota della consigliera comunale del Movimento 5 Stelle Pina Ciammariconi (nella foto), che attacca l’amministrazione D’Alberto per i ritardi nelle nomine di chi dovrebbe valutare i quesiti referendari proposti dai cittadini. Ciammariconi scrive: «Sono tristemente cadute nel vuoto le richieste fatte in commissione e in consiglio, per una votazione volta alla nomina dei componenti esperti per la valutazione dei quesiti referendari. Sarebbe stata una grande dimostrazione di coerenza, in fatto di democrazia partecipativa, procedere in tempi brevi alla nomina dei suddetti “componenti esperti” al fine di dare la giusta rilevanza a una larga fetta di cittadinanza che si è espressa in merito a tematiche che la riguardano, una tra tutte le future sorti dell’ospedale Mazzini. È evidente però che la volontà di tradurre nella pratica i grandi concetti di democrazia di cui si ama fare sfoggio, sembra essere venuta meno. E infatti, ad oggi, nulla di fatto… Questo è il motivo che ci ha indotto a rivolgere alla segreteria generale una richiesta ufficiale affinché si trovi una soluzione che permetta di uscire da questo ridicolo pantano». Nella lettera Ciammariconi evidenzia: «Pur consapevole delle misure anti-Covid ancora in vigore, che non permettono quindi la totale e contemporanea presenza degli aventi diritto, le soluzioni da porre in essere per superare il problema e rendere possibile la votazione sarebbero innumerevoli».