Nuovo ospedale, Cipolletti (FdI): la Asl ammetta al tavolo i comitati
TERAMO. «Non bisogna umiliare i comitati. Sulle scelte strategiche è necessario premiare la partecipazione diffusa». Così il consigliere regionale di Fratelli d'Italia Marco Cipolletti, membro della...
TERAMO. «Non bisogna umiliare i comitati. Sulle scelte strategiche è necessario premiare la partecipazione diffusa». Così il consigliere regionale di Fratelli d'Italia Marco Cipolletti, membro della quinta commissione salute, interviene circa il no detto dalla Asl di Teramo al comitato Pro Mazzini, che aveva chiesto la presenza di suoi rappresentanti al tavolo tecnico che dovrà occuparsi del nuovo ospedale. Il tavolo sarà nominato e composto da Regione, Comune di Teramo e azienda sanitaria al fine di lavorare sulla possibilità di realizzare la struttura a Villa Mosca.
La decisione della Asl di tenere fuori il comitato non è piaciuta al consigliere Cipolletti, che scrive in una nota: «Debbo stigmatizzare come sia profondamente inopportuna la scelta di umiliare i comitati civici negando qualsiasi coinvolgimento attivo, piuttosto che premiare la partecipazione diffusa. Nel dibattito che accompagna tale discussione, il tema è stato più volte posto in modo non corretto: la questione non è se dare, o meno, spazio alla discussione quanto, invece, se riconoscere alle indicazioni fornite da parte della cittadinanza (Cipolletti cita i circa 10.000 teramani sottoscrittori della petizione pro Villa Mosca, ndc) un ruolo attivo nell'ambito di scelte strategiche per il territorio. Trasparenza, partecipazione e ascolto debbono, pertanto, essere assidui in una fase così delicata per il futuro della città», continua il consigliere regionale di FdI, che lancia un appello alla Asl affinché possa «rivalutare la propria posizione e favorire la partecipazione attiva al tavolo tecnico di tutte quelle espressioni civiche rappresentative della cittadinanza attiva». (v.m.)
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