Nuovo palasport in collina Entro l’anno il via libera

21 Ottobre 2017

Il sindaco: «Pronti ad approvare il piano di lottizzazione Cerulli-Migliori» Il privato realizzerà l’impianto sportivo in cambio del via alla costruzione di case

GIULIANOVA. Verrà approvato entro il 2017 dalla giunta comunale il piano di lottizzazione presentato dalla famiglia Cerulli-Migliori che prevede, nella porzione collinare della statale 16 a ridosso dell’ex olearia Scibilia, la realizzazione di un nuovo palazzetto dello sport da 800 posti oltre al Palacastrum. «Entro l’anno», ha fatto sapere il sindaco Francesco Mastromauro, «contiamo di approvare il piano del privato che, sulla scorta della variante al piano regolatore operativa dal 13 marzo 2013, oltre a realizzare le cubature previste, realizzerà, a sua cura e spese, un palazzetto dello sport che verrà ceduto al Comune». Essendo conforme al piano regolatore, infatti, non ci sarebbe nemmeno bisogno di un suo passaggio in consiglio comunale.
Nel 2013 venne inserito un “premio di cubatura” del 10% per chi avesse realizzato un’opera pubblica. Questo vale in altre zone della città risultate abbandonate da tempo: nella fattispecie, l’amministrazione chiese alla famiglia Cerulli-Migliori di realizzare un palazzetto dello sport che andasse a sostituire quello vecchio di via Treviso. «Dopo l'approvazione definitiva e l'apertura del cantiere», ha continuato il sindaco, «il privato realizzerà anche il Palazzetto dello Sport nella zona che si attesta sulla statale 16 prima dell'ex Olearia Scibilia». La nuova struttura sportiva costerà 2,5milioni di euro. Parallelamente alla statale 16 verrà costruita anche una strada che costeggerà tutta la collina e che diventerà la prosecuzione naturale di via Montello, oltre che parcheggi ad uso pubblico. Il nuovo palasport, che sarà all’avanguardia anche dal punto di vista tecnologico, potrà vedere la luce grazie al via libera, da parte di giunta e maggioranza, alla lottizzazione delle aree in questione. I privati, però, dovrebbero cominciare la realizzazione del palazzetto, secondo gli accordi presi, solo dopo aver costruito almeno la metà dei palazzi previsti.
Da tempo, la città aspetta una nuova struttura che possa ospitare le tante realtà sportive presenti sul territorio e che, al momento, devono accontentarsi e “contendersi” il Palacastrum dell’Annunziata. Le associazioni, infatti, devono fare i turni per gli allenamenti e il risultato è che la struttura è sempre occupata, col rischio di rovinare il parquet e che la manutenzione non venga effettuata in maniera adeguata per mancanza di tempo. Si spera, tuttavia, che il progetto non rimanga solo sulla carta e che non si debba attendere anni. Del teatro previsto all'ex Sadam, infatti, non se ne vede neppure l'ombra, complice anche il momento economico non favorevole.
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