Nuovo piano spiaggia I balneatori: sbagliati i tagli alle concessioni

6 Luglio 2023

Scilli (Sib): riduzioni in contrasto con i criteri della Regione Contestate le misurazioni su profondità e fronte costiero

GIULIANOVA . Il Sib (sindacato dei balneari) attraverso il presidente provinciale Domizio Scilli, ha presentato una serie di osservazioni al nuovo piano demaniale marittimo comunale, adottato dal consiglio comunale il 12 maggio. Il termine stabilito per la presentazione delle osservazioni è il periodo compreso dal 2 agosto al primo settembre. Nella lettera inviata dal Sib agli organi preposti, vengono riportate le osservazioni al piano spiaggia che «muovono dalla indubbia rilevanza dello stato attuale del litorale di Giulianova, delle fasce litoranee confinanti e della situazione dei luoghi e delle molteplici attività turistiche-ricreative collegate, che da tempo condizionano la programmazione economica e la pianificazione della spiaggia».
Scilli, dopo l’esame degli elaborati del nuovo piano spiaggia, ha riscontrato che le misurazioni del demanio comunale, sia per quanto concerne il fronte mare costiero, sia riguardo la profondità, non sarebbero indicate nel modo corretto. «Il fronte mare del Comune», spiega, «dalla foce del fiume Salinello alla foce del Tordino, misura 5mila metri lineari e, detratto il porto, si ha un fronte di 4.480 metri circa: la profondità deve essere calcolata dal limite della proprietà privata fino alla battigia al momento dell’alta marea, fino ai solstizi d’estate e d’inverno: quindi, solo dopo aver effettuato le misurazioni corrette, può essere individuata la fascia di arenile da adibire alle concessioni». Secondo il sindacato, la variante al piano spiaggia «riprende acriticamente i dati del piano demaniale regionale, adottato dal Comune nel 2006, nel quale sono contenute ancora aree sdemanializzate da tempo» e risulta quindi «non adeguato alle successive disposizioni impartite dalla giunta regionale nel 2016». Infine sui tagli alle concessioni, Scilli sottolinea: «La variante al piano spiaggia è in contrasto con quanto disposto dalla Regione, che prevede tagli alle concessioni esistenti solo al fine di recuperare spiaggia libera, quando è inferiore al 20%: il nuovo piano del Comune prevede invece tagli, nonostante la spiaggia libera esistente sia il 40% del litorale».
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