Nuovo ponte di via Ascolana, c’è il piano

5 Febbraio 2022

Alba Adriatica. Sopralluogo con i tecnici del Genio civile e il sottosegretario regionale D’Annuntiis

ALBA ADRIATICA. È pronto il piano di fattibilità tecnico-economica del ponte di via Ascolana chiuso dal 2020. Giovedì, i tecnici del Genio civile di Teramo hanno effettuato un sopralluogo sulla struttura per verificare gli interventi necessari. Un sopralluogo importante perché apre, di fatto, alla progettazione esecutiva del nuovo viadotto i cui tempi di realizzazione, però, non saranno brevissimi.
Sul posto era presente anche il sottosegretario della Regione Umberto D’Annuntiis che ha trovato e fatto stanziare dal governo regionale un milione di euro per sostenere le spese di abbattimento e ricostruzione del ponte sul torrente Vibrata le quali, inevitabilmente, sarebbero gravate sui Comuni di Alba Adriatica e Corropoli.
D’Annuntiis, nel corso del sopralluogo, ha esortato i tecnici ad accelerare i tempi. Il sottosegretario, però, preferisce non sbilanciarsi sulle scadenze. Le certezze, al momento, sono i fondi e la progettazione in corso. Sulla questione si era nuovamente espresso il consigliere dell’Unione di Comuni Domenico Di Matteo, sollecitando celerità in quanto via Ascolana è una strada importante di collegamento verso il mare e di decongestionamento del traffico sulla Statale 259 della Val Vibrata. Il ponte dovrà essere abbattuto, bisognerà realizzare i plinti e poi tutto il resto. La struttura è stata chiusa nel 2020 con ordinanza del sindaco di Alba Adriatica Antonietta Casciotti, seguita dal collega di Corropoli Dantino Vallese, perché presentava evidenti problemi di staticità. Già alcuni anni fa, il Comune di Corropoli, quando era sindaco proprio D’Annuntiis, stanziò fondi dell’ente per mettere in sicurezza il versante corropolese del ponte, sostituendosi alla Provincia, per consentire la riapertura al traffico di una delle strade strategiche per il territorio. (a.d.p.)