Nuovo pontile, ok al progetto I lavori partiranno a primavera

La giunta comunale approva la riqualificazione e messa in sicurezza definitiva della struttura Disponibile un milione di euro per i primi interventi. Il vice sindaco: «Per fare tutto ne serve un altro»
ROSETO. «Puntiamo a cantierare l’opera in primavera e concludere così i lavori entro la fine del mandato». È l’auspicio del sindaco Sabatino Di Girolamo in merito alla riqualificazione del pontile dopo che venerdì mattina la giunta ha approvato il progetto definitivo.
L’approvazione del documento è propedeutica ad acquisire il parere della soprintendenza e successivamente quello della conferenza dei servizi. Della conferenza fanno parte la Regione Abruzzo, la capitaneria di porto, la soprintendenza e il Comune di Roseto. Infine si dovrà approvare il progetto esecutivo e dare in appalto i lavori. «L’approvazione del progetto definitivo», dichiara il sindaco, «è importante perché ci consente di cogliere l’obiettivo della messa in sicurezza. Ringrazio il senatore Luciano D’Alfonso che, da presidente di Regione Abruzzo, ha lavorato con noi per ottenere il finanziamento dell’opera». Il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, Simone Tacchetti, ricorda che l’opera è stata finanziata dalla Regione con un milione di euro, derivante dalla delibera Cipe del 2018, che servirà per un primo intervento di consolidamento e messa in sicurezza: per prima cosa si consolideranno i pali e tutta la parte sottostante, per poi intervenire sulla parte superiore. I pali di sostegno, infatti, sono in uno stato di degrado perché, a parte i primi anni di manutenzione (l’opera fu ultimata del 1987), dal 1993 circa in poi la struttura è stata lasciata in abbandono fino a oggi, con molti pali consumati, l’asfalto della pavimentazione assente in più punti e il parapetto in cemento con tutti i ferri arrugginiti in evidenza. Le colonne saranno ripulite, per poi essere incamiciate con un cemento speciale per rinforzarle. Si interverrà anche nella parte sottostante, che sarà rifatta, e nel frattempo si eliminerà anche l’attuale balaustra, che verrà sostituita con una struttura più moderna e resistente all’acqua. «Per completare ulteriormente il progetto dal punto di vista estetico, dell’illuminazione e di altre opere accessorie, ci sarà bisogno di un altro milione di euro», prosegue Tacchetti, «che dovremo vedere di trovare o attraverso bandi ministeriali o con fondi propri, necessariamente legati all’esito delle vendite. Puntiamo a iniziamo i lavori in primavera per ovvi motivi legati al tempo, visto che bisognerà lavorare in acqua e c’è bisogno di condizioni climatiche adeguate per arrivare alla risistemazione del pontile. Sicuramente, durante la prossima stagione estiva, la struttura non sarà fruibile».
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