Nuovo scambio di accuse tra il Pd e Altitonante
MONTORIO. Continua, in vista delle elezioni comunali a Montorio, il botta e risposta tra il Pd e il candidato sindaco del centrodestra Fabio Altitonante. La presidente regionale dei Dem, Manola Di...
MONTORIO. Continua, in vista delle elezioni comunali a Montorio, il botta e risposta tra il Pd e il candidato sindaco del centrodestra Fabio Altitonante. La presidente regionale dei Dem, Manola Di Pasquale, in una nota bacchetta Altitonante per «le sterili e bambinesche accuse contro il sindaco di Teramo, reo a suo dire di esser venuto a Montorio a sostenere la candidatura di Eleonora Magno in qualità di presidente dell’Anci Abruzzo. Sterili polemiche, per nascondere una drammatica mancanza di idee e progetti sulla ricostruzione, perché Altitonante vive a Milano, non conosce Montorio, non sa nulla delle problematiche del doppio cratere 2009 e 2016, tant’è che il suo progetto per far rinascere Montorio è solo un mucchio di promesse irrealizzabili, idee calate forse da qualche pensatore meneghino».
Altitonante replica: «Le affermazioni sul mio programma sono semplicemente ridicole. Io sono di Montorio, la conosco bene e, soprattutto, per Montorio ci sono sempre stato. Al contrario non so neppure un progetto proposto e realizzato dal presidente del Pd, Di Pasquale. Dal sisma del 2009 a Montorio governa il Pd, i candidati del Pd erano assessori alla ricostruzione e negli ultimi anni i commissari al terremoto sono del Pd. Oggi ci parlano di ricostruzione, quando finora non è stato messo un mattone. Un consiglio: basta passerelle, non siete credibili. Noi nei prossimi anni ricostruiremo all’80% Montorio».
La polemica del Pd si allarga anche fuori dai confini montoriesi: Manola Di Pasquale infatti critica i 18 sindaci che hanno firmato un documento contro D’Alberto per la sua partecipazione all’evento con la Magno e rileva: «Tra essi, spiace constatare la presenza anche di sindaci di Italia Viva, alleati di governo e in molte realtà abruzzesi del Pd».

