Nuovo sottopasso, l’ascensore non funziona

Silvi, il tunnel appena inaugurato in via Rampa Simoni è inaccessibile per chi va in carrozzina
SILVI. È costato 800mila euro, è stato inaugurato appena un mese fa, ma per un disabile (o per un bimbo in carrozzina) il sottopasso di via Rampa Simoni a Silvi è inaccessibile. L’ascensore del tunnel, infatti, non è funzionante e, peraltro, davanti alle porte automatiche non c’è uno straccio di avviso che ne indica l’inattività. Conclusione, attraversare con la carrozzella il tratto di strada che collega la statale Adriatica al centro città è impossibile. Non lo era quando c’era il passaggio a livello, ed è tutto dire.
Il sottopasso pedonale realizzato da Rete Ferroviaria Italiana e aperto al pubblico lo scorso 1° giugno consente il collegamento, per pedoni e ciclisti, tra il lungomare e la statale 16. Al momento del taglio del nastro dell’opera, fatto dal commissario prefettizio Samuele De Lucia e dai dirigenti di Rfi, era stato pubblicizzato come il sottopasso fosse munito, oltre che di un ascensore, anche di percorsi tattili per ipovedenti, scale con rampa per il trasporto di biciclette e pensiline lungo tutto il percorso. Il nuovo collegamento risulta inoltre corredato di impianti di illuminazione a led per il contenimento dei consumi energetici e da un impianto per la raccolta e lo smaltimento delle acque. Al di là di tutto questo, il nuovo tunnel non è stato accolto molto positivamente dalla cittadinanza perché il percorso risulta molto ripido.
Domenico Forcella
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

