Nuovo teatro, servono tre milioni di euro

Il Comune di Roseto non li ha e cercherà di ottenere contributi pubblici e finanziamenti di privati
ROSETO. Procede senza soste l’attività del comitato “Il teatro a Roseto”, nato di recente con l’obiettivo di realizzare un luogo dove poter fare cultura in città. Ieri mattina i rappresentanti del gruppo – Leopoldo Chiappini e Dorina Di Marco, rispettivamente per le associazioni “Arte e musica” e “Danza e Balletto” – sono stati ricevuti in municipio dal sindaco di Roseto Enio Pavone e dal vice sindaco e assessore alla cultura Maristella Urbini per fare il punto sulla situazione.
«Nel corso dell’incontro», si legge in una nota del Comune, «è stato illustrato agli amministratori e ai presenti il progetto di massima per una ipotesi di nuovo teatro, da realizzare nella zona dietro la villa comunale dove c’è già un teatro all’aperto, redatto dall’architetto Gennaro Nardinocchi. Le parti hanno convenuto che una realtà importante come Roseto, seconda città in provincia per numero di abitanti, ha bisogno di uno spazio dove si possano svolgere varie attività artistiche e culturali e considerato il ruolo centrale che questa riveste all’interno del territorio provinciale, grazie a un nuovo e funzionale teatro, potrebbe diventare ancora di più punto di riferimento per le attività artistiche e culturali di tutta l’area costiera, ma non solo, visto che, come hanno sottolineato le varie associazioni, quando hanno realizzato eventi di livello sono venuti spettatori da tutta la provincia a Roseto».
Al termine dell’incontro tutti i presenti hanno «convenuto di lavorare tutti assieme», fa sapere ancora il Comune, «per dotarsi di un progetto definitivo di nuovo teatro da utilizzare per richieste di finanziamenti a enti sovracomunali e per eventuali accordi con privati». Questo perché i soldi necessari per portare a termine l’opera, circa tre milioni di euro, il Comune al momento non li ha, né sarà troppo facile reperirli in tempi rapidi e, soprattutto, da enti pubblici. Da qui l’ipotesi di avvalersi anche della collaborazione di finanziatori privati che abbiano a cuore Roseto e la cultura, magari dando vita a una cordata di imprenditori che siano disposti a intervenire per gradi, anche se questo potrebbe significare ultimare l’opera con tempi più lunghi.
«L’importante è che Roseto abbia un teatro», come sottolinea uno dei promotori dell’iniziativa. «Il comitato Il teatro a Roseto», si legge in una nota dell’associazione, «è felice di aver contribuito a sensibilizzare il dibattito sulla necessità di Roseto di realizzare un teatro adiacente alla villa comunale, dove ospitare eventi culturali. Contento di constatare che anche la politica si muove in questa direzione, auspica che questa unità di intenti non serva a dividere ma a costruire insieme. Si rende disponibile a dare il suo contributo in termini di competenze e di comunicazione alla città».
Federico Centola
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