Obiettivi strategici, sì al piano: si accende lo scontro in aula

L’amministrazione esalta i risultati: «Investiti oltre venti milioni in opere, migliorati i servizi» L’opposizione: «Cartellone degli eventi povero e in ritardo, carenza di controlli sul territorio»
ROSETO. «Su 180 obiettivi strategici di inizio mandato 38 sono già attuati, circa 90 sono in fase di attuazione, mentre il resto è da completare. Abbiamo ottenuto oltre 20 milioni di fondi Pnrr investiti in scuole, ambiente e sociale». È l’analisi dell’amministrazione Nugnes che martedì in consiglio comunale, con i soli voti della maggioranza, ha approvato il documento unico di programmazione economica (Dup) 2024-2026.
Prima del varo, però, c’è stata una lunga discussione, a tratti anche con toni accessi: da una parte i consiglieri di maggioranza che elencavano le cose fatte e da fare, dall’altra i consiglieri di opposizione che criticavano alcune scelte dell’amministrazione, sostenendo che il documento unico di programmazione approvato in realtà paleserebbe i ritardi su vari fronti dell’attività comunale. «Sulle opere pubbliche il Comune di Roseto è riuscito a intercettare tanti fondi, soprattutto dal Pnrr, come mai accaduto in precedenza», ha puntualizzato il sindaco Mario Nugnes, «finanziamenti per oltre 20 milioni di euro per scuole, ambiente e sociale che presto vedranno l’apertura dei cantieri per la scuola Fedele Romani, per la mensa di Santa Petronilla e per l’asilo Mariele Ventre. Inoltre, proseguono gli interventi manutentivi per le scuole, per l’efficientamento energetico e contro il dissesto idrogeologico per svariati milioni di euro». Il consigliere Vincenzo Addazii ha ricordato invece «il successo dei consigli di quartiere», mentre ancora il primo cittadino ha annunciato che si punterà sempre di più a destagionalizzare gli eventi, il miglioramento del trasporto scolastico e la riorganizzazione del personale. Se la maggioranza dunque ha evidenziato risultati ottenuti finora, dall’opposizione il consigliere di Fratelli d’Italia Francesco Di Giuseppe, ha bollato gli annunci dell’amministrazione come «una lettura del libro dei sogni». «Nel nostro intervento abbiamo portato all’attenzione del sindaco e degli assessori quelle che sono le criticità che vive la nostra città», fa sapere a margine della seduta, «partiamo dal turismo e dai ritardi ingiustificabili nella presentazione del calendario estivo e della sua scarsa validità, se confrontato all’offerta proposta dai comuni limitrofi, e della pessima scelta di posizionare i mercatini ambulanti nella zona centrale del lungomare, pericolosi nelle manovre di posizionamento, impattanti dal punto di vista estetico e che hanno provocato non pochi danni alla pavimentazione».
Di Giuseppe inoltre evidenzia «l’involuzione» del premio di saggistica e la scarsa manutenzione del territorio, anche delle aree più centrali come la piazza del pontile. «Ricordo inoltre la mancanza di controllo da parte della polizia locale, assente dopo le 14», conclude, «a cui fa da contraltare la massiccia presenza di ausiliari del traffico, fin troppo zelanti nel comminare multe. Abbiamo poi riscontrato, nel Dup, che la maggior parte delle 38 iniziative concluse siano per lo più tavoli di concertazione o opere ereditate dalla passata amministrazione».
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