Oculistica, quasi finiti i lavori del nuovo reparto

4 Febbraio 2015

Nella divisione al quarto piano del Mazzini ci saranno anche due sale operatorie Troiano: «Punteremo anche sulla prevenzione, in particolare nell’infanzia»

TERAMO. In dirittura d’arrivo i lavori del nuovo reparto di oculistica. La divisione, attualmente ospitata al primo piano dell’ospedale, è destinata a trasferirsi nella sua storica sede, opportunamente ristrutturata, al quarto piano.

Il nuovo primario Antonello Troiano – che ha recentemente firmato il contratto con la Asl ma che per anni è stato il responsabile facente funzione – controlla quasi giornalmente l’andamento dei lavori del nuovo reparto, che sarà dotato anche di due sale operatorie. E proprio per queste ultime è in corso la gara per acquistare le lampade scialitiche. Dopodichè sarà possibile il trasferimento.

«Mi propongo una crescita quali-quantitativa dell’oculistica», commenta Troiano, «e l’ingresso nel nuovo reparto sarà determinante. Nella speranza che si possa implementare nuovo personale. Devo dire che anche nel 2014, nonostante avessimo un medico in meno perchè andato in pensione e un collega per due mesi in malattia – oltre al problema della riduzione delle sedute operatorie causata dai lavori di messa in sicurezza della piastra centrale – i nostri numeri sono stati buoni. Abbiamo infatti eseguito 2.094 interventi, il 90% dei quali su cataratta nell’arco dello scorso anno».

Il primario ha progetti ben chiari per il futuro. Quello centrale riguarda la prevenzione. «Noi già da tempo facciamo prevenzione con il centro per il glaucoma, aperto tutti i giorni con accesso diretto senza prenotazione», spiega Troiano, «ma da quest’anno vorrei puntare anche sui problemi visivi dell’infanzia, in cui è piuttosto frequente l’ambliopia, cioè il cosiddetto “occhio pigro” che si manifesta nei primi anni di vita e che è importante diagnosticare precocemente per avere migliori risultati. Si potrebbe iniziare una campagna informativa e in un secondo momento – ma servono fondi – si potrebbe passare ai controlli nelle scuole». Non è l’unica novità che il primario intende introdurre. C’è anche un rapporto ancora più franco con i pazienti, che saranno chiamati a scrivere i loro giudizi, suggerimenti o complimenti («che ci daranno la carica») in una cassetta, volendo anche in forma anonima. «Certe volte si corre il rischio di sottovalutare, inconsapevolmente, aspetti che magari per il paziente sono importanti», commenta infatti il primario.

Troiano annuncia inoltre che è in previsione l’acquisto di un nuovo laser di ultima generazione, che costituisce una valida alternativa in alcuni casi in cui il glaucoma è refrattario alla terapia farmacologica e che può rappresentare dunque un modo di evitare l’intervento chirugico.

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