Oggi festa della Pace ma senza il corteo

TERAMO. Domani sarà celebrata a Teramo la festa della Pace. A causa delle restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria la manifestazione si svolgerà in formula ridotta, senza processione e...
TERAMO. Domani sarà celebrata a Teramo la festa della Pace. A causa delle restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria la manifestazione si svolgerà in formula ridotta, senza processione e rispettando tutte le disposizioni in materia di sicurezza anti-Covid: alle 11.45 le quattro paciere (Ernestina Barone, Loredana Di Giampaolo, Alessia Marcozzi e Caterina Provvisiero), rappresentanti dei quattro quartieri storici, San Giorgio, Santa Maria a Bitetto, San Leonardo e Santo Spirito, verranno accolte nel duomo dal vescovo Lorenzo Leuzzi e dal sindaco Gianguido D’Alberto.
Non appena il sindaco avrà donato al vescovo il cero della Pace avrà inizio la celebrazione della messa. Nel corso della liturgia le paciere, come da tradizione, leggeranno un messaggio di pace. La festa della Pace, riscoperta dall’associazione culturale Teramo Nostra e riproposta a partire dal 1993, affonda le radici nell’antichità. Nel lontano marzo 1559 le nobildonne teramane vollero la pace dopo un lungo periodo di guerre intestine in città; in quell’occasione venne istituita la ricorrenza da celebrarsi ogni anno nella Domenica in Albis e nacque l’impegno di mantenerla viva nei secoli a venire. «Riteniamo necessario, ancor di più in questo difficile periodo dominato dall’emergenza sanitaria», scrive Piero Chiarini, presidente di Teramo Nostra, «riproporre una manifestazione così importante per la storia della nostra città. Insieme alle altre nostre iniziative, che abbiamo comunque organizzato nonostante i problemi legati alle misure anti-Covid».
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