Oggi il consiglio straordinario sullo stato delle scuole in città

13 Novembre 2024

TERAMO. Lo stato delle scuole, a partire dall'emergenza Delfico, sarà al centro del consiglio comunale straordinario che si riunirà questa mattina al Parco della scienza. Un'assise chiesta dai...

TERAMO. Lo stato delle scuole, a partire dall'emergenza Delfico, sarà al centro del consiglio comunale straordinario che si riunirà questa mattina al Parco della scienza. Un'assise chiesta dai consiglieri di opposizione qualche giorno dopo il sequestro del convitto-liceo di piazza Dante e che mira a fare il punto sull'edilizia scolastica ma anche su come gli enti preposti, Comune e Provincia, stanno affrontando la situazione. Lunedì pomeriggio si sono riuniti i capigruppo per fare un focus sui temi da affrontare oggi; al termine dell'incontro è stato redatto un documento dai consiglieri di opposizione per chiedere espressamente al sindaco Gianguido D'Alberto e al presidente della Provincia Camillo D'Angelo di relazionare sulle scuole. E in particolare sulla «gravissima situazione ed emergenza creatasi per Teramo e per centinaia di famiglie teramane a seguito del sequestro preventivo ordinato dal tribunale dell’immobile che ospita il liceo classico e il convitto nazionale, con particolare riguardo alle ristrutturazioni e alle opere di consolidamento dell’edificio effettuate negli ultimi anni, agli eventuali fondi già a disposizione o da richiedere per il suo miglioramento statico e non, ai progetti e ai lavori di ristrutturazione e di consolidamento esistenti o in itinere, alle azioni giudiziarie e tecniche sinora intraprese avverso il sequestro, alle scelte, alle ipotesi e alle decisioni sinora operate e da operare in ordine alle soluzioni da adottare», recita il documento dell'opposizione.
E ancora, a sindaco e presidente della Provincia si chiede conto della situazione generale degli istituti scolastici teramani «con particolare riguardo alle ristrutturazioni e alle opere di consolidamento degli edifici effettuate negli ultimi anni, agli eventuali fondi già a disposizione o da richiedere per il loro miglioramento statico (fondi propri, Pnrr e Ricostruzione), ai progetti e ai lavori di ristrutturazione e di consolidamento esistenti o in itinere». Alle spiegazioni di D'Alberto e D'Angelo seguiranno gli interventi dei consiglieri comunali, che l'opposizione chiede possano godere di tempi adeguati. (v.m.)