Oggi Liberati torna davanti ai giudici in Gambia

23 Giugno 2015

MARTINSICURO. Si muove qualcosa nella vicenda di Massimo Liberati, l’ultimo marittimo della nave da pesca oceanica Idra Q rimasto ancora in Gambia dopo il dissequestro della nave, in attesa delle...

MARTINSICURO. Si muove qualcosa nella vicenda di Massimo Liberati, l’ultimo marittimo della nave da pesca oceanica Idra Q rimasto ancora in Gambia dopo il dissequestro della nave, in attesa delle decisioni dei giudici. Oggi alle 15 il motorista di San Benedetto del Tronto si presenterà davanti al giudice ordinario di Banjul (la capitale dello stato africano) per un’udienza che non era prevista. Rimane invece fissata l'udienza prevista per giovedì 25 giugno. Due udienze che dovrebbero portare alla conclusione la fase di dibattimento che riguarda la posizione del marittimo sambenedettese. Dopo l'udienza di giovedì il giudice dovrebbe prendere alcuni giorni, non si sa quanti, per emettere la sentenza. Il condizionale è d'obbligo in questa vicenda che ha visto spesso rinvii di udienze e altri colpi di scena. In tanti sperano che la difficile situazione del marittimo trattenuto in Gambia possa finalmente trovare una soluzione.

Sono otto mesi che il motorista manca da casa, che non vede la moglie e il figlio. Quattro sono i mesi trascorsi da quando Liberati è trattenuto nel paese africano, mentre i quattro precedenti li aveva trascorsi a bordo della nave per il turno di pesca. Intanto, a San Benedetto del Tronto, la città dove vive, è partita la proposta di esporre sui balconi delle case cartelli con la scritta “Liberate Massimo”. Una proposta che si sta diffondendo rapidamente su internet con molte persone pronte a farlo. Oggi alle 15 Liberati sarà in aula assistito dall'avvocato della Italfish, la società armatrice della Idra Q che ha sede a Martinsicuro. (s.d.s.)

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