Oggi parte la pulizia: via tutti i rifiuti riversati in spiaggia

Le ruspe toglieranno i cumuli già differenziati dai balneatori L’assessore: «Sarà tutto sistemato per il ponte del 2 giugno»
GIULIANOVA. Il Comune avvia da oggi le operazioni di pulizia dello spiaggiato che si trova sull’arenile, aumentato a causa delle recenti mareggiate e dal maltempo. Entreranno in azione le ruspe della ditta Di Diodoro ecologia, provvedendo così per conto del Comune alle operazioni di prelievo dei detriti sul litorale, che in questi giorni i balneatori hanno prima differenziato e poi disposto in cumuli.
Si tratta di materiale scaricato non soltanto dalle recenti mareggiate, che hanno aggravatola situazione, ma di rifiuti, prevalentemente legno e organico, che si sono riversati nel corso dei mesi sul bagnasciuga. L’assessore ai lavori pubblici e al demanio Giampiero Di Candido ha assicurato che per il ponte del 2 giugno, la spiaggia sarà perfettamente pulita e resa quindi fruibile ai primi visitatori. «Con la speranza che termini al più presto questa ondata di maltempo», commenta l’amministratore, «venerdì scorso, abbiamo interessato la Di Diodoro ecologia che provvederà subito alla raccolta dei rifiuti: i singoli concessionari hanno avuto il compito di vagliare i detriti ed accumularli davanti ai loro stabilimenti: normalmente sono operazioni che richiedono del tempo, ma al momento dobbiamo stringere e quindi abbiamo accelerato tutte queste procedure, perché siamo nell’imminenza della stagione estiva».
Alcuni gestori di stabilimenti balneari a nord di Giulianova, fra cui Andrea Marà del Costa verde mare, hanno sollecitato, oltre la pulizia dello spiaggiato, anche la rimozione di grossi tronchi che giacciono sul bagnasciuga e la riapertura dei canali, completamente occlusi a causa delle continue piogge dei giorni scorsi. «È necessario muoversi velocemente», afferma Marà, « proprio per evitare che lo spiaggiato già esistente, si depositi in profondità a causa delle piogge continue e venga quindi appesantito da altri detriti: se dovessero verificarsi ulteriori mareggiate, si peggiorerà la situazione ed abbiamo poco tempo per agire. Auspichiamo infine che chi di dovere, provveda celermente alla riapertura dei canali occlusi e alla rimozione dei tronchi, di notevoli dimensioni, portati dalla piena».
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