Oggi rientra in città la salma del velista

3 Luglio 2021

Eseguita l’autopsia a Spalato, il 46enne Patacca sarebbe stato stroncato da un problema all’aorta

GIULIANOVA. Ieri mattina all’ospedale di Spalato è stata eseguita l’autopsia sul corpo di Andrea Patacca. Le risultanze dell’esame parlerebbero di un aneurisma dell’aorta che avrebbe determinato la morte del 46enne istruttore di vela giuliese. Ieri sul campo di regata dei campionati giovanili europei è stato osservato un minuto di raccoglimento e i ragazzi del circolo nautico sambenedettese hanno gareggiato con il lutto al braccio in ricordo del loro maestro. Tutte le imbarcazioni partecipanti al campionato sono scese in acqua con un nastrino nero sulla vela. Prima della competizione il vice allenatore Andrea Novelli ha letto un commovente pensiero in ricordo dell’istruttore federale scomparso. Ieri, una volta conclusa l’autopsia e con le certificazioni di rito preparate dal consolato, la salma di Andrea Patacca ha intrapreso il lungo viaggio di ritorno verso Giulianova attraversando, una volta passata la frontiera croata, un tratto di territorio sloveno fino a raggiungere Trieste e da qui l’Abruzzo. Un insolito destino per chi ha tanto amato il mare e che per l’ultimo viaggio ha dovuto sopportare migliaia di chilometri d’asfalto. L’arrivo a Giulianova, salvo complicazioni, è previsto per oggi. Poi il feretro, come richiesto dalla madre Teresa Tribuiani, sarà esposto nella casa funeraria Gerardini. Ancora incerte la data e l’ora del funerale, ma si presume che il rito non possa essere celebrato prima di lunedì. (al. al.)
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