Oggi ultimo giorno per l’acquisto della Julia Servizi

7 Marzo 2016

GIULIANOVA. Scadono oggi, alle 12, i termini per la presentazione delle domande per l’acquisto della Julia servizi, società 100% partecipata del Comune di Giulianova che eroga servizi di gas e luce....

GIULIANOVA. Scadono oggi, alle 12, i termini per la presentazione delle domande per l’acquisto della Julia servizi, società 100% partecipata del Comune di Giulianova che eroga servizi di gas e luce. Il bando, pubblicato il 31 dicembre, prevede un prezzo a base d’asta di 4milioni e 523mila euro, indicato dalla perizia giurata dopo aver esaminato i rendiconti annuali. Giovedì ci sarà l’apertura delle buste pervenute e si deciderà a chi andrà la società, amministrata, in quasi 10 anni di attività, da Simona Conte.

Il sindaco Francesco Mastromauro fin dalle prime volte in cui si era parlato dell’ipotesi di vendita, ha sempre sostenuto, insieme alla maggioranza, che l’alienazione della partecipata fosse dolorosa ma necessaria in termini di legge; questa, infatti, imponeva la vendita delle società partecipate comunali in regime di concorrenza con il mercato circostante. Nel bando, comunque, il sindaco aveva spiegato che erano state incluse tre condizioni. «La prima», aveva dichiarato Mastromauro, «impone la salvaguardia dei posti di lavoro. Per cui il futuro acquirente dovrà necessariamente mantenere in servizio i 6 operatori che attualmente lavorano nella Julia Servizi. La seconda prevede il mantenimento della sede a Giulianova. Con la terza il Comune si riserva di revocare il bando in caso di mutamento del quadro normativo che al momento, in riferimento alle partecipate, impone l'alienazione delle società commerciali. E ciò a riprova del fatto che non si tratta di una scelta voluta ma dovuta, in quanto imposta appunto dalle disposizioni attualmente in vigore».

Inoltre, il ricavato dalla vendita sarà impiegato nelle manutenzioni e nella riqualificazione della città, prima tra tutte la parte centrale del lido, ma anche per pagare i mutui annuali (2milioni e mezzo) contratti dall’ente. Le opposizioni, d’altro canto, si sono ribellate all’alienazione di una partecipata che fornisce utili alle casse comunali. Il Cittadino governante nell’ultimo consiglio comunale ha proposto, in vista del testo unico di riordino delle società partecipate e il decreto relativo ai servizi pubblici locali del consiglio dei ministri, di sospendere la gara o di modificare il bando, allungando i termini. Critici anche il M5S e Linea retta.

Margherita Totaro

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