Ok alla mozione per i disabili presentata da Liberi e Uguali
ROSETO. Il consiglio comunale di giovedì scorso, prima di essere interrotto per mancanza di numero di legale, ha approvato all’unanimità la mozione relativa all’abbattimento delle barriere...
ROSETO. Il consiglio comunale di giovedì scorso, prima di essere interrotto per mancanza di numero di legale, ha approvato all’unanimità la mozione relativa all’abbattimento delle barriere architettoniche presentata dal capogruppo di “Liberi e Uguali” Rosaria Ciancaione, che subito dopo ha continuato con un’interrogazione su Casarosa destinata al “dopo di noi” per le persone con disabilità grave. «Le risposte date dall’amministrazione attestano che c’è la chiara volontà di ristrutturare Casarosa», dice Ciancaione, «attingendo dai fondi del piano sociale distrettuale e, se non sufficienti, anche attraverso un mutuo. E’ un primo passo importante che ha visto coinvolto l’intero consiglio e che dimostra come la politica debba essere attenta alle esigenze delle fasce più deboli».
Giovanni Di Bonaventura, del gruppo Leu, evidenzia come la mozione e l’interrogazione hanno riportato al centro dell’attenzione le necessità e i diritti negati alle persone con disabilità. «Siamo convinti che la disabilità meriti un’attenzione maggiore da parte dell’amministrazione», precisa Di Bonaventura, «soprattutto considerando che la risoluzione di alcune problematiche non richiederebbe l’impegno di grandi risorse finanziarie». Ercole Andrietti, dello stesso gruppo, sottolinea le cifre per ripristinare la funzionalità dei tre ascensori rotti, ossia Palazzo del Mare, piazza della Repubblica e viale Marche. «Per gli ascensori basterebbero circa 17mila euro», spiega Andrietti, «un’inezia per un bilancio di oltre 23 milioni di euro di parte corrente». Paola Aloisi di Leu aggiunge che «la decisione del consiglio comunale era dovuta e adesso vigileremo affinché tutto ciò si concretizzi in tempi brevi».(d.p.)
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