Ok alle nuove regole Musica libera fino a mezzanotte

19 Dicembre 2019

Il limite delle 22 slitta di due ore senza l’obbligo di deroghe L’assessore Di Carlo: «Grossi benefìci per il turismo» 

GIULIANOVA. La città, dopo il passaggio nell’ultimo consiglio comunale, si è dotata di un nuovo regolamento acustico che introduce per il periodo estivo la possibilità di fare musica fino a mezzanotte senza la richiesta di deroga.
Una novità che supera di due ore i limiti imposti da una delibera del commissario prefettizio che aveva fissato il termine, salvo deroga, alle ore 22. Le nuove disposizioni sono state fortemente volute dall’assessore al turismo Marco Di Carlo e dal consigliere di Giulianova Turismo Paolo Giorgini, entrambi imprenditori del settore, che hanno raccolto diverse sollecitazioni provenienti dagli operatori turistici. Le modifiche hanno riguardato innanzitutto le attività rumorose a carattere temporaneo. In precedenza, qualsiasi attività interessata da produzione di emissioni sonore era costretta a chiedere la deroga qualora lo svolgimento dovesse superare le ore 22. Ed erano concesse al massimo cinque deroghe mensili. Dal primo giugno del 2020 e e fino alla prima domenica di settembre non sarà più così. Un’applicazione squisitamente stagionale che prevede lo svolgimento libero di attività di intrattenimento musicale purchè l’emissione sonora non superi i 60 decibel misurato in facciata all’edificio più vicino o maggiormente disturbato. Chi volesse superare le ore 24 dovrà richiedere, come in passato, la deroga. Il limite massimo di orario consentito in estate è comunque fino all’1 e 30, previa deroga. Per l’invernole ore 24. Per eventi eccezionali, comunque patrocinati dal Comune come la Notte bianca o la festa patronale, la possibilità di diffondere musica si estende fino alle ore 3. Altra novità è data dalla possibilità di accertamento da parte di chi in qualche modo si sente danneggiato dalle emissioni. La persona può chiedere un accertamento circa la potenza delle emissioni stesse. Un tecnico abilitato chiamato da un terzo può verificare il grado di rumorosità. Nel caso in cui questo superi il limite consentito tutte le spese saranno a carico del locale, oltre alla prevista sanzione. Se tutto invece risulterà nella norma le spese relative all’intervento saranno a carico di chi ha promosso l’accertamento. Con il regolamento si disciplina problematica che per anni è stata spesso fonte di discussione. Lo stesso assessore Di Carlo sottolinea: «Con il nuovo regolamento abbiamo fornito una sicura semplificazione con il rispetto uguale per tutti dei limiti soprattutto per chi intende organizzare manifestazioni. Sicuramente di questo provvedimento innovativo ne beneficeranno il turismo ed il commercio che vedono anche semplificare alcune attività».
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