Ok del consiglio al nuovo ambito sociale distrettuale

23 Dicembre 2016

GIULIANOVA. Il consiglio comunale di mercoledì scorso ha decretato la cessazione del Consorzio ambito sociale Tordino (formato anche dai comuni di Bellante e Mosciano), come da nuove disposizioni di...

GIULIANOVA. Il consiglio comunale di mercoledì scorso ha decretato la cessazione del Consorzio ambito sociale Tordino (formato anche dai comuni di Bellante e Mosciano), come da nuove disposizioni di legge ed atti di pianificazione regionale, che prevedono la costituzione di Ambiti distrettuali sociali. La nuova forma associativa tra i comuni di Roseto, Giulianova, Mosciano, Notaresco, Morro d’Oro e Bellante entrerà a regime dopo un periodo transitorio imposto dalla Regione determinato fino al 30 giugno 2017. Nel contempo è stata deliberata l’adesione all’Unione dei Comuni denominata “Terre del Sole”, con sede nel territorio di Roseto, che in sostanza assorbirà il Consorzio ambito sociale Tordino dopo la formazione del bilancio di liquidazione da parte dei contabili appositamente nominati.

L’assise civica ha anche preso atto favorevolmente dei prelievi dal fondo di riserva ordinario per far fronte a spese di urgente necessità che non hanno trovato capienza nelle apposite voci di bilancio. Bocciata la mozione presentata dal Movimento 5 Stelle sulla verifica della vulnerabilità sismica degli edifici scolastici. Nel corso della seduta è stato anche riconosciuto il debito fuori bilancio per € 24.292 a favore della ditta Gaspari srl, come da sentenza del tribunale di Teramo del 7 novembre scorso. Il consiglio ha licenziato anche il nuovo “Regolamento di contabilità. L’ultimo punto approvato ha riguardato il trasferimento a titolo non oneroso, dal Demanio al Comune, di un locale uso ufficio ubicato in via Gramsci 36 presso l’ufficio postale e di un’area urbana adibita a viabilità e parcheggio sul lungomare Spalato. Non è stato discusso il punto relativo all’assegnazione in diritto di superficie di un’area in ambito Pip in via Galilei alla ditta L.M.Auto di Tulli Lorenzo.

Alfonso Aloisi

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