Ondata di furti a Civitella, il sindaco: «Metto le telecamere»

CIVITELLA. La sicurezza prima di tutto. L'incontro organizzato dal comitato di frazione di Villa Lempa verteva su tasse e sulla sicurezza. I cittadini hanno potuto interagire con l' amministrazione,...
CIVITELLA. La sicurezza prima di tutto. L'incontro organizzato dal comitato di frazione di Villa Lempa verteva su tasse e sulla sicurezza. I cittadini hanno potuto interagire con l' amministrazione, chiedendo spiegazioni sulla pesante tassazione ma è anche sulla criminalità che in tanti hanno puntato l’attenzione. Molti giovani si sono adoperati, in questi giorni, con un tam tam di messaggi telefonici, per allertare famiglie e proprietari d'aziende di possibili intrusioni.
Il sindaco civitellese Cristina Di Pietro scrive su Facebook: «Tutti i cittadini hanno manifestato il grandissimo disagio dovuto a 10 giorni di furti continui. Noi abbiamo voluto partecipare all'incontro proprio per farvi sentire la nostra vicinanza e per informarvi su quello che stiamo facendo. Il Comune avanzerà alla prefettura istanza di convocazione per il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza. Chiederò alla prefettura la possibilità di far partecipare anche un rappresentate della cittadinanza. Ho avuto diversi incontri con il comandante dei carabinieri di Alba sollecitando, moltissime volte onestamente, maggiore controllo del territorio. Purtroppo la banda o le bande che imperversano a Civitella fanno il paio con quelle che stanno mettendo a soqquadro Tortoreto e Martinsicuro. Il comandante mi ha assicurato che le indagini vanno avanti e che ci sono elementi nuovi che stanno vagliando. La scorsa settimana la prefettura ha autorizzato l'installazione delle telecamere. Avevamo chiesto alla prefettura di poter utilizzare il ribasso dell'appalto per poter installare più telecamere ma la stessa, forse correttamente, ha preferito far installare telecamere ad altissima risoluzione» Quanto ai gruppi WhatsApp, il sindaco aveva illustrato la fattibilità di istituzionalizzare i gruppi di controllo tramite l’applicazione. «Abbiamo predisposto un regolamento e modalità di accesso e se ci saranno le richieste siamo pronti ad attivarlo a strettissimo giro», scrive, «la bozza di regolamento, ovviamente, prevede tutte le informazioni necessarie da fornire a chi vuol aderire e le modalità di fruizione del servizio con alcuni divieti da comprendere. Abbiamo discusso ancora sulla possibilità di istituzione degli assistenti civici, abbiamo il regolamento pronto e possiamo partire subito».
Alex De Palo
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