One Health Award, assegnati gli Oscar della salute unica

TERAMO. La seconda giornata di One Health Award (Oha), l’evento internazionale sulla salute unica uomo-animale-ambiente promosso dall’Istituto zooprofilattico, si è aperta ieri mattina al teatro...
TERAMO. La seconda giornata di One Health Award (Oha), l’evento internazionale sulla salute unica uomo-animale-ambiente promosso dall’Istituto zooprofilattico, si è aperta ieri mattina al teatro Comunale con il fisico Valerio Rossi Albertini che ha coinvolto gli studenti delle scuole abruzzesi parlando dell’ecosistema Mediterraneo. Durante il ricco programma pomeridiano la giornalista e conduttrice Rai Giorgia Cardinaletti ha dialogato con la direttrice dell’offerta informativa della Rai, Monica Maggioni, che ha servito alla platea interessanti spunti di riflessione: «Dopo la pandemia, dopo la guerra in Ucraina, ora la guerra in Medio Oriente. Tutto questo ci fa paura. La nostra risposta però non può essere la chiusura. La questione palestinese ci ha ricordato che i problemi non possono essere nascosti sotto il tappeto, altrimenti ci presenteranno il conto. Il 2024 sarà un anno importante: si terranno le elezioni europee e quelle negli Stati Uniti. Dobbiamo ricordarci che in questo mondo tutto quello che accade, ovunque, ci riguarda da vicino».
La giornata si è conclusa con la cerimonia di premiazione degli One Health Award. Cinque i premi assegnati. Come già comunicato, per la categoria “Storie” è stato premiato Guido Bertolaso «per la indiscussa capacità nella gestione delle emergenze sanitarie che hanno colpito il nostro territorio e per l’impegno internazionale di coordinamento di operazioni umanitarie». Bertolaso ha ricordato con commozione l’impegno nel terremoto dell’Aquila e, da assessore al Welfare in Lombardia, prima Regione italiana a istituire un Centro per la prevenzione e il controllo delle malattie infettive in ottica One Health, ha aggiunto che «la peste suina africana sarà una delle prossime sfide sanitarie e in questo campo dobbiamo far tesoro del lavoro che sta svolgendo l’Izs di Teramo». Per la categoria “Storie” è stato assegnato un secondo premio a Pierangelo Clerici, medico e microbiologo, voce autorevole, sui tavoli regionali e nazionali, della One Health. Per la categoria “Scienziato Internazionale” premiato Hechmi Louzir, medico chirurgo e direttore generale dell’Istituto Pasteur di Tunisi. Il premio per lo “Scienziato italiano” è andato ad Alessandra Scagliarini, medico veterinario e professore ordinario dell’Università di Bologna dove porta avanti progetti didattici, di ricerca e di terza missione sulla salute unica. Ad aggiudicarsi il premio per il “Divulgatore” è stata Beatrice Spadacini, professionista della comunicazione strategica.
One Health Award 2023 terminerà oggi con un intervento dell’imprenditore Brunello Cucinelli e dello storico Egidio Ivetic che porterà al Cifiv di Colleatterrato Alto “Il grande racconto del Mediterraneo”, a partire dalle 11. (red.te)

