Operatori turistici della costa nord contro il piano spiaggia

3 Dicembre 2020

Alba Adriatica, accesa riunione ieri con l’amministrazione Cartone: «Per noi niente piscine e terrazze irrealizzabili»

ALBA ADRIATICA. La costa nord di Alba Adriatica delusa dal nuovo piano spiaggia. «Nessun beneficio per la zona nord devastata dall’erosione, mentre la zona sud si potrà sviluppare, aumentando la spaccatura cittadina»: a dirlo è Dino Cartone, presidente del comitato anti-erosione, espressione soprattutto degli operatori turistici della costa nord, all’uscita dall’incontro di ieri pomeriggio con l’amministrazione comunale per discutere nel dettaglio della nuova variante al piano demaniale marittimo.
La riunione sarebbe stata lunga e tesa. Diverse le criticità segnalate da Cartone e dai suoi collaboratori: «Nel piano si dà la possibilità a tutti di realizzare piscine nelle concessioni, anche per la talassoterapia, oltre che di costruire più cabine. Alla costa nord, inoltre, viene offerto di realizzare terrazzamenti a palafitte per rialzare gli ombrelloni e non solo rispetto al livello del mare. Ma tutto questo lungo la costa nord non sarà possibile, visto che non c’è spazio per farlo e visto che la normativa regionale vieta nuove costruzioni su arenili ad alto rischio morfologico come la nostra. Potrà godere di questi vantaggi, quindi, solo la zona sud, mentre noi dovremo prima aspettare la realizzazione delle scogliere che non si sa se e quando avverrà. E nel piano non ci sono alternative o paracadute per noi: né la possibilità di offrire servizi aggiuntivi, né le traslazioni, né certezze sugli ampliamenti». Continua il presidente del comitato anti-erosione: «Tutto questo è amplificato dal fatto che la variante al piano demaniale individua esclusivamente alcuni tratti di arenile della costa sud cittadina come aree per le nuove concessioni, utili per le strutture alberghiere che non hanno spiaggia. La costa nord, che ha perso circa duemila ombreggi a causa dell’erosione e che non riesce a soddisfare la richiesta degli hotel, non potrà quindi recuperarne nemmeno parzialmente. Questa variante, in definitiva, porterà a una crescita a due velocità del turismo cittadino». Il comitato ha anche chiesto all’amministrazione di controllare ed escludere eventuali conflitti di interesse sul piano spiaggia.
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