Operatrici Agorà, solidarietà dei Comuni

19 Maggio 2016

Nausicaa Cameli: «Abbiamo versato 165mila euro, ma non bastano. La Regione deve dare i soldi»

GIULIANOVA. Il vicesindaco Nausicaa Cameli, con delega al sociale, esprime solidarietà alle lavoratrici dell’Agorà che, martedì mattina, hanno scioperato e manifestato, ma ricorda che il Comune di Giulianova ha erogato 165mila euro in favore dell’Ambito sociale Tordino, con la quale la cooperativa collabora.

«Voglio ribadire», dichiara il vicesindaco di Giulianova, «anche a nome degli altri colleghi di Mosciano e Bellante, la vicinanza delle nostre amministrazioni ai lavoratori della cooperativa, che giustamente rivendicano il pagamento delle mensilità arretrate. I tre Comuni, nonostante le grandi difficoltà finanziarie, hanno fatto e fanno la loro parte. Infatti, all’indomani dell’ultimo incontro tenutosi in prefettura, abbiamo erogato 165mila euro. Ma purtroppo non bastano». Amedeo Marcattili, segretario provinciale della Cgil Fp, che ha seguito le dipendenti nella giornata di sciopero itinerante, ha ribadito anche il fatto che la Regione non ha ancora provveduto a mettere a disposizione dei Comuni la somma che deve, quasi 380mila euro. «Per questo motivo, il Comune capofila dell’Ambito Tordino, cioè Giulianova», conclude Cameli, «ha attivato la procedura giudiziaria per riuscire ad ottenere le somme stanziate e dovute dalla Regione».

Le 26 dipendenti della cooperativa, martedì scorso, hanno manifestato davanti i Comuni di Giulianova e Mosciano. Era previsto anche un sit-in davanti al municipio di Bellante, ma il corteo ha deciso di soprassedere per rispetto del lutto che ha colpito la comunità, strettasi attorno alla famiglia dell’imprenditore Domenico Di Paolo. Ad accogliere le manifestanti, però, non si è presentato nessun amministratore, in nessuno dei due Comuni, cosa che è stata fatta notare da Marcattili. (mt)

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