Opere anti-allagamento ferme: l’avvio dei lavori slitta a marzo

2 Febbraio 2023

Il vice sindaco Marcone: «Ritardi a causa delle tempistiche legate al Pnrr, ma i cantieri apriranno» Previsti interventi nel capoluogo e a Coste Lanciano, Piane Tordino, San Giovanni e via Accolle

ROSETO. Slitta a marzo l'avvio dei 5 interventi anti-allagamento, finanziati da 5 milioni di euro, previsti per Roseto e frazioni. Tra questi c'è anche il secondo intervento di viale Roma che, qualora non si riuscisse a concludere per la stagione estiva, verrebbe diviso in due lotti, con il secondo che partirebbe a settembre in modo da non creare problemi proprio durante l'estate.
A farlo sapere è il vice sindaco Angelo Marcone, che, alcune settimane fa, aveva parlato di inizio degli interventi previsto per febbraio, ma così non sarà. «Purtroppo sono tempistiche legate al Pnrr e alle centrali uniche di committenza», spiega Marcone, «ma nonostante questo siamo riusciti in tempi rapidi ad intervenire e agire e presto avremo i cantieri». I bandi di gara sono a carico dell'Unione dei Comuni dato che i fondi, inizialmente del ministero dell'Interno, sono stati convertiti in fondi Pnrr. I 5 interventi anti-allagamento interesseranno diverse zone tra Roseto e le frazioni, ovvero Coste Lanciano, Piane Tordino, San Giovanni, via Patini e Via Accolle a Roseto nord, e viale Roma, nel tratto che va da via Thaulero fino a via Pineta. A Coste Lanciano i lavori interesseranno il sistema di deflusso delle acque e la strada dall’incrocio con la provinciale 20 fino all’incrocio con la provinciale 22e e gli interventi prevedono l’efficientamento del sistema di deflusso delle acque, lasciando inalterato il livello della strada, che sarà larga ben sei metri. Su viale Roma, invece, gli interventi interesseranno il tratto che va dall’incrocio con via Thaulero fino all’incrocio con via Pineta, e sarà pedonalizzato. Il nuovo sistema di raccolta delle acque bianche su via Roma dovrebbe garantire una maggiore efficienza dell’impianto poiché verranno eliminati i pozzi di dispersione e potenziata la rete di captazione e di scarico attraverso l’incremento del numero di caditoie grazie all'inserimento di by-pass. In via Accolle, invece, si interverrà sulla regimentazione delle acque con nuovi tubi e, soprattutto, verrà rifatto l’asfalto su tutta la via, dalla statale 16 fino al cimitero di Montepagano, un tratto di circa 3 chilometri. A Piane Tordino da anni c’è un problema di allagamenti e si interverrà in alcuni punti più critici, in particolare in via Pagliaccetti, mentre a San Giovanni si agirà sulla regimentazione delle acque nelle vie che da San Giovanni salgono a Montepagano, in particolare via Cascella e via Monti della Laga, dove verrà rifatto l’asfalto nei tratti più critici.
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