Opere anti alluvione, Roseto cerca soldi

Il Comune partecipa a un bando europeo e studia un progetto per evitare l’allagamento dei sottopassi
ROSETO . Presentare un progetto di regimentazione e canalizzazione delle acque bianche di tutto il territorio rosetano da finanziare con fondi di un bando europeo denominato “Life”. E’ l’idea del consigliere con delega ai finanziamenti europei, Massimo Felicioni, che sta lavorando, insieme ai dirigenti, per cercare di partecipare al bando con scadenza a ottobre. Si tratta di un progetto di molti milioni di euro, nel quale il Comune di Roseto potrebbe rientrare perché il bando è rivolto a quei Comuni a maggior rischio idrogeologico.
Infatti, a ogni pioggia forte, molte zone del territorio rosetano si allagano: è da tanto tempo che queste situazioni si ripetono, soprattutto nella zona sud, all’altezza di via Rubicone, la zona della scuola Fedele Romani e tutta l’area sportiva, perché molte queste aree sono sotto il livello del mare. Con la costruzione del nuovo Globo, la ditta Cosmo ha realizzato anche un lungo canale che parte dalla collina per arrivare poi sulla Statale 16 e finire oltre la ferrovia, su un canale però già esistente, che dovrebbe in parte risolvere i problemi in zona sud, ma non basta.
Oltre all’idea di Felicioni ci sono anche alcuni progetti dell’assessore alla manutenzione Nicola Petrini in merito a via Rubicone e via Trebbia, una perpendicolare della Statale 16, sempre verso sud. «Ho preparato due progetti», spiega Petrini, «uno relativo alla zona dove sono via Trebbia e via Secchia, con la costruzione di un pozzo che si collegherebbe a un canale che dovrebbe attraversare la ferrovia e andare dall’altra parte in corrispondenza del residence Felicioni, per poi scaricare a mare, ma è molto oneroso, circa 170mila euro. Lì purtroppo è stato costruito un palazzo sopra un canale, interrompendo di fatto il flusso regolare delle acque, mentre su via Rubicone avevo in mente, nel frattempo, di mettere un pompa più grande in attesa del lavoro sul canale per risolvere definitivamente il problema in quella zona». Per i sottopassi, invece, intervenire radicalmente comporterebbe per il Comune una spesa insostenibile, ma a breve sarà presentato il progetto, già annunciato, per installare in tutti i sottopassi di Cologna Spiaggia e Roseto dei sensori e delle barre che impediranno l’accesso alle auto in caso di allagamento, con la partecipazione al bando “Comunicare per proteggere” che prevede un contributo di 100mila euro.
Luca Venanzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

