Opere anti-erosione, balneatori soddisfatti

Pineto, Di Musciano (Adico): i fondi sbloccati dalla Regione per Villa Ardente fanno segnare la svolta
PINETO. L’avvio delle opere anti-erosione sulla costa di Villa Ardente, annunciato dalla Regione, raccoglie il plauso dei balneatori di Pineto nord. A esprimere soddisfazione per le risorse destinate al primo lotto dell’intervento è Cristina Di Musciano, presidente dell’associazione Adico, nata anni fa proprio per la tutela della costa a nord del Calvano.
«Con l’assegnazione dei fondi del Pnrr al Genio civile di Teramo, che si aggiungono ai finanziamenti del Masterplan», afferma, «si mette un punto fermo sulla questione erosione a Pineto nord che sembrava senza soluzione, un gioco dell’oca dove si tornava sempre al punto di partenza. A Pineto la buona amministrazione e la tutela della costa nord è stata intesa come il soddisfacimento di interessi di una ristretta porzione di amministrati e non di tutti i cittadini, facendo spostare la questione erosione da problema di cittadinanza a una vicenda prettamente politica, quindi, da risolvere solo attraverso la politica. Prova ne è che l’inerzia amministrativa è stata superata solo dopo l’interessamento del sottosegretario regionale Umberto D’Annuntiis che ha nominato un commissario ad acta per gestire i vari lotti dell’opera». Di Musciano evidenzia che la sua associazione e i comitati civici “Via Liguria” e “Villa Ardente” «auspicano che anche il procedimento relativo al tratto costiero tra via Piemonte fino al lungomare dei Pini, tempi burocratici permettendo, venga approvato in modo da riuscire a rassicurare, non solo i proprietari di case e di attività commerciali ma tutti i cittadini, della messa in sicurezza di tutto il tratto di litorale la cui fragilità è sotto gli occhi di tutti». In base a indicazioni non ancora ufficializzate le opere di apposizione delle scogliere inerenti il primo e secondo lotto a Villa Ardente dovrebbero partire prima della prossima stagione estiva. (d.f.)

