Opere contro gli allagamenti: mezzo milione dal ministero

20 Settembre 2022

I fondi saranno utilizzati per le condutture delle acque bianche e per realizzare dei collettori L’assessore Di Candido: «Una rete obsoleta, per questo bisogna intervenire entro breve tempo»

GIULIANOVA. Quasi mezzo milione di euro per ridurre il rischio degli allagamenti a Giulianova, a cominciare da quelli dei sottopassi ferroviari con gli ultimi avvenuti appena qualche settimana fa.
La buona notizia giunge dal ministero dell’Interno che ha messo a disposizione del Comune di Giulianova la somma di 450.000 euro destinati alla regimentazione delle acque bianche e costruzione di collettori per la salvaguardia del Lido. Altri 131.000 euro, sempre assegnati con lo stesso provvedimento, riguardano le progettazioni della regimentazione delle acque bianche per la salvaguardia del centro abitato di Villa Pozzoni e per la regimentazione delle acque meteoriche di via Montello e via Bertolino per la salvaguardia dell’abitato di via Parini (finanziamenti già acquisiti). La progettazione più importante è quella che riguarda il finanziamento da 450mila euro, come sottolinea l’assessore ai lavori pubblici Giampiero Di Candido: «È un fatto molto significativo per la città visti soprattutto i problemi che si creano quando si alza il livello delle piogge. Purtroppo Giulianova possiede una rete obsoleta per l’imbrigliamento delle acque piovane. Tubazioni che risalgono agli anni ’50 che non risultano più adeguate oppure sono state danneggiate con il trascorrere del tempo. Quindi c’è da intervenire con soluzioni che consentano il deflusso ordinato della pioggia. Quello che è successo nelle Marche ci deve far riflettere. Fortunatamente qui non è mai accaduto nulla. Ora siamo concentrati sui progetti attraverso i quali chiederemo i relativi finanziamenti o attiveremo quelli già assegnati». Per quanto riguarda gli interventi di regimentazione di via Bertolino, via Montello e Villa Pozzoni, lo stesso assessore Di Candido spera di appaltare i lavori prima della fine dell’anno. Mentre per il progetto del Lido, molto più esteso e complesso, gli elaborati tecnici dovrebbero essere pronti per la fine di marzo 2023, momento in cui verranno richiesti allo Stato, sulla base dei costi preventivati, i relativi finanziamenti.
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