Ora basta equilibrismi, c’è da lavorare duro
D’Alberto-2 ha impiegato un mese per fare la giunta, più o meno come il D’Alberto-1 di cinque anni fa. Allora però la vittoria fu inattesa, stavolta molto meno: era dunque lecito aspettarsi tempi più...
D’Alberto-2 ha impiegato un mese per fare la giunta, più o meno come il D’Alberto-1 di cinque anni fa. Allora però la vittoria fu inattesa, stavolta molto meno: era dunque lecito aspettarsi tempi più brevi. Il fatto che non ci siano stati fa pensare a difficili equilibri interni nella coalizione vittoriosa e non è di buon auspicio. Al sindaco e ai suoi, che si sono guadagnati la conferma per meriti propri ma anche per la crisi del centrodestra, tocca da domani smentire questi timori e mettersi a lavorare di buona lena. La città attende grandi risposte su temi come ricostruzione post-sisma, manutenzioni, riconquista di un ruolo centrale in provincia e in regione. Sarebbe bello, nei prossimi anni, poter parlare solo di opere e non più di rimpasti, dissidi e mugugni. (d.v.)

