Ora tutto il litorale spera: ottenere la Bandiera blu
Le ultime analisi dell’Arta hanno certificato che la qualità del mare è eccellente e il depuratore funziona bene. Di Candido: «Nel ’22 vessillo anche alla zona sud»
GIULIANOVA. Ci sono ottime possibilità che nel 2022 il riconoscimento della Bandiera blu sia concesso per l’intero lungomare giuliese. Questo stante almeno alla qualità delle acque di balneazione dell’intero litorale, che l’Arta anche nel cuore della stagione turistica in corso ha giudicato di livello eccellente. Lo studio è stato effettuato su campioni prelevati il 9 agosto scorso in cinque punti del mare di Giulianova. Il primo a 250 metri dalla foce del fiume Tordino, il secondo all’altezza del lungomare Spalato, il terzo in corrispondenza del lungomare monumentale, il quarto sul lungomare Zara nord in corrispondenza di via Ancona e l’ultimo a 250 metri dal fiume Salinello. In tutti e cinque l’acqua è risultata di qualitàù eccellente. Come si ricorderà, quest’anno – così come nel 2020 – Giulianova ha avuto una Bandiera blu ridimensionata a causa di alcuni risultati negativi emersi nei primi mesi del 2019 nella parte sud, all’altezza del canale a mare di via Simoncini. Sebbene successivamente le analisi abbiano fatto emergere più volte risultati di ottima qualità, la Fee, l’organizzazione che assegna il vessillo alle località italiane, non ha ancora modificato il parere scaturito dal primo risultato negativo. Così Giulianova nel 2021 è stata divisa praticamente a metà. Tutto il lungomare Zara risulta in possesso della Bandiera blu, mentre il lungomare Spalato e il lungomare Rodi hanno dovuto fare a meno dell’attestato. Le cose sono ora cambiate e l’Arta ha certificato che l’indice di balneabilità si è notevolmente consolidato grazie all’elevata qualità delle acque.
Assieme alla notizia del rilevamento della bontà delle acque, è giunta anche quella altrettanto positiva che riguarda il depuratore di Villa Pozzoni gestito dalla Ruzzo Reti. Anche in questo caso l’Arta ha certificato che l’impianto svolge perfettamente il proprio lavoro e che le acque in uscita risultano buone. È lecito pensare che le due notizie siano correlate, nel senso che a un buon funzionamento del depuratore non può che corrispondere un’altrettanto buona condizione delle acque marine che bagnano la costa di Giulianova.
Soddisfatto l’assessore comunale all’ambiente Giampiero Di Candido, che afferma: «Non posso che rallegrarmi dei risultati raggiunti che dimostrano l’attenzione riservata all’ambiente. Questo traguardo però deve essere un punto di partenza al fine di migliorare ulteriormente le condizioni dei luoghi in cui viviamo e trascorriamo il nostro tempo a vario titolo. Sono certo che per il 2022 anche il lungomare Spalato e il lungomare Rodi potranno fregiarsi della Bandiera blu».
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