«Orari invariati per la musica, ma più serate in deroga»

3 Giugno 2018

TORTORETO. «Orari invariati per gli chalet con licenza da discoteca, ma più serate in deroga fino alle tre di notte e più controlli all’esterno». Dalla Consulta giovanile comunale arriva la proposta...

TORTORETO. «Orari invariati per gli chalet con licenza da discoteca, ma più serate in deroga fino alle tre di notte e più controlli all’esterno». Dalla Consulta giovanile comunale arriva la proposta di compromesso per il nuovo regolamento della movida e della diffusione musicale di Tortoreto, da scrivere entro l’estate 2019.
La consulta guidata da Marco Cavatassi è stata protagonista del secondo incontro tenuto dall’amministrazione comunale e dai capigruppo consiliari con i portatori di interesse, dopo il primo con gli operatori turistici e dell’intrattenimento. L’organo di rappresentanza dai giovani ha commentato così: «Ci siamo fatti portavoce delle idee e delle insofferenze della gioventù tortoretana. Riteniamo che debbano esserci maggiori possibilità per le attività degli stabilimenti balneari, creando opportunità lavorative, ma allo stesso tempo più controlli e prevenzione. È possibile armonizzare il turismo adatto alle famiglie con un turismo più giovanile e responsabile». Quindi nel dettaglio: «Abbiamo proposto di aumentare da sei a nove il numero di serate “straordinarie” (quelle con musica fino alle tre della notte, anziché l’una durante la settimana e le due nel weekend) a disposizione degli stabilimenti balneari assimilabili a discoteche per l'intera durata della stagione estiva, senza variazione di orari e potenze sonore emesse. Per gli altri, abbiamo suggerito un regolamento più flessibile, aumentando il numero di serate a disposizione da quattro a sei al mese e portando l’orario di cessazione delle attività musicali dalle 00.30 all’una sempre con lo stesso ragionevole limite di potenza sonora».
Poi c’è la questione del caos fuori dai locali: «C’è un problema di sicurezza e di controllo delle persone che escono dalla movida notturna estiva: riteniamo necessari controlli più efficaci, cooperazione tra privati e istituzioni e un’attività di sensibilizzazione per i giovani».
Il tema della sicurezza è anche uno di quelli più a cuore dei comitati per la quiete pubblica e contro la movida molesta, che i rappresentanti dell’amministrazione e del consiglio comunale hanno già incontrato, ascoltandone le istanze. Nei prossimi giorni, la politica si incontrerà di nuovo per tirare le somme e cominciare a mettere giù una bozza del testo, mentre si attende la sentenza del Consiglio di Stato sul regolamento delle polemiche attualmente in vigore.(l.t.)
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