Ordinanza anti-Tir solo se lo dice l’Arta

30 Gennaio 2020

Il sindaco Scordella al Pd: il divieto è possibile quando i dati della centralina certificano che c’è grave pericolo per la salute

SILVI. «Subito l’ordinanza di divieto transito Tir sulla Statale 16 se è in pericolo la salute dei cittadini». Con queste parole il primo cittadino di Silvi Andrea Scordella risponde alla recente proposta lanciata dal circolo locale del Pd a firma del segretario Antonio Di Blasio, diretta a bloccare il passaggio dei bisonti della strada nelle ore diurne quindi riconvogliando tutto l’andirivieni nella notte. In una lettera il sindaco argomenta così le sue decisioni: «attualmente non ci sono i presupposti per un’ordinanza contingibile, ossia la sussistenza e l’attualità del pericolo, il rischio concreto di un danno grave ed imminente per l’incolumità pubblica e per l’igiene. La normativa vigente mi consente l’adozione di un’ordinanza solo «al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l'incolumità dei cittadini».
Scordella ricorda che la dichiarazione di situazioni di “gravi pericoli” per l’incolumità pubblica è compito specifico di un altro soggetto preposto all’accertamento, cioè l’Arta (l’azienda regionale per la tutela ambientale). Il sindaco evidenzia come da diversi giorni questo organismo ha posizionato una centralina mobile per il rilevamento della qualità dell’aria sulla Statale 16 i cui primi due dati ufficiali attestano che finora, pur registrando un innalzamento degli elementi inquinanti, non sono stati raggiunti e nemmeno sfiorati i limiti di legge, e che proprio di tal senso non si può parlare di “gravi pericoli che minacciano l’incolumità dei cittadini”. Scordella aggiunge: «Ho provveduto a far installare dall’Arta sulla Statale un rilevatore fonometrico che misurerà per una settimana sulle 24 ore il grado di inquinamento acustico. Gli esiti di tale monitoraggio saranno presi in considerazione, laddove rilevassero il grave pericolo per la salute dei cittadini, per la valutazione dell’ esistenza del requisito per l’emissione dell’ordinanza de quo».
Scordella spiega che non può essere bloccato il passaggio ai Tir sulla Statale di Silvi consentendolo solo nelle ore notturne: «È lecito pensare che se l’intero carico del traffico pesante sarebbe trasferito nelle ore notturne sulla Nazionale avrebbe conseguenze a dir poco devastanti proprio per la sicurezza e la salute pubblica, dal momento che già oggi i cittadini che hanno le abitazioni lungo la Ss 16 denunciano un grave stato di disagio per i rumori notturni causati dal transito di un numero presumibilmente molto inferiore di mezzi pesanti». Ieri intanto intorno alle 10 c’è stato l’ennesimo ingorgo che si è registrato sulla rampa della Torre di Cerrano, direzione sud.
©RIPRODUZIONE RISERVATA