Ordinanze speciali sulla ricostruzione: domani c’è la firma

Il commissario Legnini convoca i governatori e i sindaci A Teramo avranno poteri in deroga il Comune e l’Ater
TERAMO. «Finalmente, dopo quattro anni, avremo gli strumenti adeguati per affrontare la ricostruzione e avviare i cantieri sugli edifici pubblici: un passo importante che ci spingerà a correre per sanare l'enorme ritardo accumulato». Così il sindaco di Teramo Gianguido D'Alberto commenta le ordinanze speciali in deroga sul post-sisma che saranno emanate e illustrate domani dal commissario straordinario per la ricostruzione Giovanni Legnini. Legnini ha convocato una video conferenza stampa alla quale sono stati invitati a partecipare i presidenti, gli assessori regionali e i rappresentanti dei sindaci di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Ci sarà anche D'Alberto nella sua doppia veste di sindaco e presidente Anci Abruzzo.
«Dalle ordinanze arrivano poteri commissariali che ci consentiranno di sbloccare lo stallo nel quale ci troviamo da anni: basti pensare che a Teramo città si andrà ad intervenire finalmente sulla sede del municipio di piazza Orsini, sulle scuole e sulle case popolari», spiega D'Alberto. Nel pacchetto di Legnini ci sono due binari pensati per Teramo città. Uno sarà quello che seguirà il Comune per la ricostruzione pubblica, l'altro quello che seguirà l'Ater per l'edilizia popolare. «Ci sono ancora centinaia di famiglie fuori dalle proprie case: l'aspetto residenziale ci sta a cuore perché in città abbiamo zone profondamente ferite dal sisma che si sono spopolate. Ora anche sulle scuole si potrà aprire una programmazione concreta e che guardi al futuro. Abbiamo lavorato molto per ottenere questi poteri straordinari: li accogliamo con soddisfazione e senso di responsabilità», aggiunge D'Alberto. Le ordinanze speciali riguardano, oltre Teramo, anche altri comuni del centro Italia rientranti nel cratere come Amatrice, Camerino e Ascoli. La conferenza stampa di domani sarà occasione anche per fare il punto sull’andamento della ricostruzione, sulla nuova guida per l’utilizzo del Superbonus insieme al contributo di ricostruzione e sul Contratto istituzionale di sviluppo per il cratere.
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