Ordine dei medici, l’Anaao candida Gianfelice

8 Giugno 2024

Il principale sindacato degli ospedalieri: «Sarebbe il presidente ideale, è figura di sintesi» 

TERAMO. Dal consiglio regionale dell’Anaao-Assomed, il principale sindacato dei medici ospedalieri, riunitosi nei giorni scorsi a Teramo, su proposta unanime dei componenti la segreteria è emerso il nome di Filippo Gianfelice come candidato ufficiale per il ruolo di presidente dell’Ordine dei medici chirurghi della provincia di Teramo. La candidatura di Gianfelice è promossa in vista del rinnovo del consiglio dell’Ordine dei medici previsto in autunno.
Gianfelice, stimato chirurgo vascolare che opera da trent’anni in provincia di Teramo, è componente della direzione nazionale dell’Anaao-Assomed. Già segretario aziendale e regionale del sindacato, è attualmente coordinatore nazionale dell’Osservatorio nazionale Anaao per la libera professione. In Abruzzo ricopre l’incarico di componente dell’organismo paritetico per l’Alpi (l’attività libero-professionale intramuraria) e della Commissione per le liste d’attesa.
«La candidatura», si legge in una nota dell’Anaao-Assomed, «nasce dall’esigenza di promuovere il rinnovamento attraverso un passaggio graduale verso un nuovo consiglio dell’Ordine, non più cristallizzato nel tempo, ma aperto al confronto e al ricambio negli anni. Le nuove sfide della professione medica vedono peraltro la necessità di riportare la figura del medico, ospedaliero o del territorio, libero professionista o dipendente o convenzionato, al centro del sistema sanitario, come componente attiva e partecipe nelle scelte e negli indirizzi di politica sanitaria soprattutto nei confronti delle istituzioni pubbliche e delle altre categorie di professionisti. Le segreterie aziendale e regionale dell’Anaao, forti dell’appoggio dei propri iscritti, ribadiscono fiducia e stima umana, oltre che professionale, nei confronti di una persona in grado di aggregare e rappresentare tutte le anime presenti nell’Ordine come sintesi tra i medici ospedalieri e i medici del territorio. Le trattative con le relative sigle sindacali sono state già avviate».(red.te)