Orsini 63, ritorna l’ufficiale giudiziario

26 Ottobre 2017

Eseguiti tre dei cinque sfratti in programma per liberare gli appartamenti occupati illegittimamente

GIULIANOVA. Occorrerà ancora del tempo, probabilmente diversi mesi, prima che la situazione del condominio Orsini 63 rientri nella completa normalità. Nella giornata di ieri erano in calendario cinque esecuzioni di sfratto per l’occupazione illegittima di altrettanti appartamenti. Per l’ennesimo appuntamento nell’ex proprietà Di Gennaro – la grande impresa di costruzioni, dichiarata fallita proprio a causa delle ingenti spese sostenute per la realizzazione del complesso immobiliare di viale Orsini – erano presentii in molti ad iniziare dall’ufficiale giudiziario accompagnato dai carabinieri della stazione di Giulianova, seguiti dal curatore fallimentare, dai legali delle parti in causa, dall’assistente sociale a tutela de minori e dal personale della Asl. Dei cinque appartamenti occupati tre sono stati rilasciati in maniera bonaria, dopo che gli occupanti avevano ricevuto una proroga lo scorso 19 ottobre. Gli occupanti avrebbero ottenuto di poter lasciare la mobilia all’interno degli appartamenti stessi in attesa di poterli trasferire nella loro nuova destinazione. Per altri due appartamenti si è trattato sostanzialmente di un nulla di fatto. Infatti, uno degli inquilini colpito da sentenza di sfratto ha ottenuto di poter restare all’interno dell’immobile fino al 4 dicembre prossimo per motivi di lavoro e familiari. Per l’ultimo occupante abusivo, il quale si troverebbe in una delicata situazione fatta presente dal suo legale all’ufficiale giudiziario, ogni decisione sui tempi ed i modi della riconsegna dell’appartamento è stata rimessa nelle mani del tribunale di Teramo che nelle prossime settimane deciderà sul da farsi. Dopo gli sfratti di ieri, rimangono ancora altri cinque appartamenti occupati illegittimamente per i quali però non esiste ancora alcun provvedimento di sfratto.
Alfonso Aloisi
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