Ospedale, bufera politica: «Marsilio nasconde i fatti»

22 Settembre 2023

Mariani: «Scarica le responsabilità sul Comune dopo cinque anni di inerzia» D’Alberto non risponde alle accuse del governatore sulla nuova struttura

TERAMO . Il sindaco Gianguido D’Alberto non replica alle accuse che il presidente della Regione Marco Marsilio sul nuovo ospedale. Non proprio un “no comment”, ma un «non ora», dice al Centro, limitandosi a ribadire come sul tema la posizione del governatore resti poco convincente sul fronte dei finanziamenti. Marsilio, in sintesi, ha accusato il sindaco di non aver mai preso una decisione formale sul sito del nuovo ospedale. Non avrebbe mai indicato, in atti e confronti con Regione e Asl, in modo esclusivo Villa Mosca.
Da qui l'invito a D'Alberto a convocare subito un consiglio comunale per far votare il sito dove realizzare l’opera che Marsilio e Asl vorrebbero a Piano d’Accio, investendo 260 milioni di euro. Fondi in parte disponibili (120 milioni) e in parte da ottenere tramite un mutuo ventennale a carico della Regione. La ricostruzione e le accuse del governatore all'amministrazione D’Alberto, però, hanno trovato la pronta replica del consigliere regionale di “Abruzzo in Comune” Sandro Mariani che annuncia una conferenza stampa per martedì insieme al sindaco di Teramo. Appuntamento che dovrebbe vedere la presenza anche di altri consiglieri regionali. Mariani definisce la conferenza di Marsilio una «farsa condita da tante bugie e molta poca sostanza», accusando il governatore di aver abbandonato Teramo e la sua sanità «salvo tentare solo ora di mettere una pezza a colori ad anni di errori e mancate decisioni che testimoniano il totale disinteresse verso il territorio teramano».
Per il capogruppo di "Abruzzo in Comune" la Regione non dà risposte sul nuovo ospedale, preferendo «giocare a scaricabarile, tentando goffamente di far ricadere sul sindaco di Teramo e su altri le proprie negligenze dopo cinque anni di assoluto silenzio del centrodestra abruzzese e teramano su questo delicato tema. La verità è infatti una sola, ovvero che su questo argomento siamo fermi al 2018, ai fondi trovati dall’allora governatore D’Alfonso e dall’allora assessore Paolucci e che Marsilio e i suoi, forse troppo impegnati a stanziare fondi per altri ospedali abruzzesi, di Teramo e dei teramani non è mai interessato nulla», tuona Mariani annunciando la conferenza stampa di martedì per smentire «carte alla mano» il governatore.
©RIPRODUZIONE RISERVATA