Ospedale, oggi arrivano otto infermieri e Oss

9 Luglio 2014

GIULIANOVA. Da oggi otto rinforzi all’ospedale: due infermieri per il pronto soccorso, due per il reparto di cardiologia e 4 operatori socio-sanitari nel reparto di medicina. È quanto annunciato dal...

GIULIANOVA. Da oggi otto rinforzi all’ospedale: due infermieri per il pronto soccorso, due per il reparto di cardiologia e 4 operatori socio-sanitari nel reparto di medicina. È quanto annunciato dal direttore generale della Asl Paolo Rolleri al sindaco Francesco Mastromauro dopo la richiesta del primo cittadino per il potenziamento dell’organico durante l’estate, quando l’ospedale giuliese deve rispondere alla richiesta di 240 mila utenze.

«Ho appena ricevuto una telefonata di Rolleri», ha riferito Mastromauro, «il quale mi ha garantito che da domani (oggi per chi legge, ndc) saranno operative otto nuove unità nell’ospedale di Giulianova. Debbo rilevare l’estrema cortesia usatami dal direttore generale, che ringrazio anche a nome dei cittadini, e la sollecitudine con la quale ha dato seguito alla mia richiesta, che non si basa ovviamente su una sorta di difesa campanilistica del presidio ospedaliero di Giulianova, ma su esigenze drammatiche concrete». Un paio di giorni fa, infatti, Mastromauro aveva inviato una nota ufficiale a Rolleri, chiedendo di potenziare i servizi ospedalieri attraverso l’incremento di personale, soprattutto al pronto soccorso e nel reparto di ortopedia e traumatologia in vista dell’estate e dell’arrivo dei turisti. Da luglio a settembre, infatti, le utenze del “Maria santissima dello Splendore” aumentano di tre volte rispetto ai periodi invernali, arrivando a volte a superare le 240mila richieste di soccorso. Questo perché l’ospedale giuliese è l’unico presente sulla costa da San Benedetto fino a Pescara e deve quindi rispondere alle esigenze delle utenze provenienti dalla Val Vibrata e da tutta la costa teramana. «Registro con piacere», ha continuato il sindaco, «un mutamento di rotta significativo rispetto al recente passato. Mi piace pensare che questa diversa sensibilità anticipi un radicale cambiamento di mentalità, ma anche negli atteggiamenti e nelle progettualità, nei confronti del nostro ospedale e relativamente alla qualità dei servizi sanitari erogati ai cittadini». Mastromauro, nella nota al manager, aveva inoltre auspicato che l’ospedale, vittima di innumerevoli tagli effettuati dalla passata giunta Chiodi, torni ad essere un punto di riferimento e di efficienza. (m.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA