Ospedale, ortopedia in allarme Poco personale per l’estate

24 Aprile 2019

Il reparto deve fare fronte all’aumento delle prestazioni per l’arrivo dei turisti e alle ferie I quattro medici operativi disponibili potranno occuparsi quasi esclusivamente di emergenze

GIULIANOVA. Un grido d’allarme si leva dall’ospedale e in particolare dal reparto di ortopedia e traumatologia in vista della stagione estiva. L’organico attuale non è in grado, fanno sapare dal reparto, di fronteggiare al meglio il grosso incremento di lavoro che si verifica puntualmente ogni estate con la presenza dei turisti, quando ci sono anche le ferie del personale. La richiesta è quella di un incremento di organico, ma difficilmente verrà esaudita. Oltre all’aumento della popolazione residente nel periodo estivo c’è anche un altro dato incontrovertibile: è noto infatti che nei mesi più caldi dell’anno si verificano maggiormente situazioni traumatiche che hanno bisogno di interventi e cure da parte dei sanitari del reparto ortopedico. E non va dimenticato che la struttura ospedaliera di Giulianova è l’unica, in provincia di Teramo, ad essere ubicata sulla costa tra Pescara e San Benedetto del Tronto. Le urgenze, in un territorio così vasto e con la popolazione che triplica per via delle presenze turistiche, aumentano in maniera esponenziale. L’assurdo sta proprio nel fatto che con la sensibile crescita di richieste di intervento venga a verificarsi una sostanziale diminuzione di personale che creerebbe non poche difficoltà nel fornire risposte rapide ai pazienti ed ai loro familiari. In estate, pure se sulla carta ci saranno sei anestesisti per l’intera struttura ospedaliera, in pratica ad essere operativi per le sale operatorie ce ne saranno solo cinque. Senza contare il reparto di rianimazione ed il periodo di ferie previsto per ognuno. Ecco allora già una prima emergenza da superare. In pratica le sedute di elezione, cioè quelle programmate, per il reparto di ortopedia diventeranno un grosso problema. Forse rimarrà una sola giornata dedicata settimanalmente e verranno garantite solo le urgenzei. Ma la criticità per il reparto non scaturisce unicamente dalla carenza di anestesisti diventata ormai cronica all’ospedale di Giulianova. Anche per quanto concerne i medici specialisti il discorso si presenta alquanto complesso. Al lavoro in estate ci saranno solo quattro medici effettivi che dovranno assicurare, attraverso turni giornalieri, le sedute in sala operatoria, reperibilità ed il funzionamento del reparto. Tutto questo in condizioni di grande disagio e precarietà senza contare i periodi di ferie ed eventuali assenze per malattia. Una situazione a dir poco disarmante che avrà come conseguenza immediata e di riflesso la riduzione dei ricoveri e la flessione delle attività ospedaliere. Numeri in meno che a fine anno avranno un peso non indifferente sulla valutazione di efficienza e di “produttività” della struttura sanitaria giuliese.
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