Ospedale, sì al completamento del parcheggio multipiano

25 Luglio 2023

Il consiglio del 31 darà il via libera. La struttura non avrà il piano in più che era previsto in origine e sarà “nascosta” da alberi. Antonetti contesta: «Questo punto andava rinviato e approfondito»

TERAMO. È in arrivo l’ultimo ok per il completamento del parcheggio multipiano dell’ospedale Mazzini, rimasto incompiuto per molti anni. Nel prossimo consiglio comunale, il 31 luglio, approderà l'approvazione della convenzione tra Comune e Asl necessaria per far sì che gli uffici del municipio possano rilasciare all’azienda sanitaria un permesso di costruire in completamento di variante. Rispetto al progetto originario, il secondo lotto del multipiano – che porterà la sua capienza dagli attuali 680 a circa mille posti auto – avrà dimensioni ridotte: non verrà infatti realizzato il piano in più in cui erano previsti spazi commerciali, un ostello e una sala conferenze, ma sopra la struttura attuale ci sarà del verde. Alberature verranno piantate anche sul versante sud-ovest del parcheggio, quello che dà verso il centro della città, così da realizzare la mitigazione ambientale chiesta da anni e da più parti. Si tratta di un progetto da circa un milione di euro che per le casse della sanità pubblica regionale sarà a costo zero, perché verrà realizzato da privati tramite project financing. Una proposta è già arrivata alla Asl, una commissione la sta esaminando.
Nel prossimo consiglio approderà un altro punto di natura urbanistica: l’aula si esprimerà sulla possibilità che anche il nucleo industriale di Sant’Atto, come già accade nell’area artigianale di Villa Pavone, possa ospitare delle case funerarie. Arap (l’agenzia regionale per le attività produttive) e Provincia hanno già dato l’ok, si può dare per scontato il parere positivo del consiglio comunale.
Il consigliere di opposizione ed ex candidato sindaco Carlo Antonetti ha contestato l’inserimento di questi due punti all’ordine del giorno del consiglio, sancito ieri in commissione urbanistica, sostenendo che la seduta dovrebbe essere dedicata, «come previsto dalla legge, alla presentazione delle linee programmatiche del prossimo quinquennio». Secondo Antonetti per questo, ma anche per la complessità della questione del multipiano del Mazzini «attesi i numerosi profili di dubbia legittimità», sarebbe stato opportuno un rinvio. «A fronte di ciò e dopo che era iniziata la discussione», sostiene Antonetti, «la maggioranza ha ritenuto di dover sospendere la seduta per inserire peraltro in modo del tutto irrituale una integrazione/modifica alla convenzione proposta dalla Asl. Davanti a tutto ciò, per rispetto del mio ruolo e della corretta tutela degli interessi dei cittadini, ho ritenuto opportuno abbandonare i lavori». Per Antonetti «la trasparenza, la necessità di approfondimento di temi importanti per la città, il rispetto del ruolo del nuovo consiglio comunale che dopo oltre settanta giorni ancora non riesce a conoscere e discutere delle linee programmatiche e che si vede costretto a decidere su scelte urbanistiche in modo avulso dalle scelte generali senza il necessario e giusto approfondimento, impongono un procedere decisamente diverso».
L’assessore al governo del territorio Graziano Ciapanna ha commentato seccamente l’uscita di Antonetti: «Non l’ho capita. Gli argomenti da mettere all’ordine del giorno erano già stati discussi nella conferenza dei capigruppo».(d.v.)
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